Inzaghi: meritata la vittoria granata, ma nel finale...

Il mister: "Non siamo scesi in campo per 45 minuti, mi assumo tutte le responsabilità"

Salerno.  

In sala stampa il tecnico del Venezia Filippo Inzaghi ha commentato con grande obiettività la partita odierna puntando il dito contro i suoi calciatori per il pessimo primo tempo disputato: "Con il primo tempo di oggi abbiamo vanificato tutto il lavoro fatto in settimana, mi assumo tutte le responsabilità e spero che riattaccheremo subito la spina. Non mi riesco a spiegare quest’approccio così molle nella prima frazione di gioco, sicuramente andar sotto al primo tiro in porta è condizionante, ma dopo la respinta di Audero siamo stati poco bravi a reagire permettendo a Zito di calciare indisturbato. Non siamo proprio scesi in campo, non ci sono giustificazioni e non sempre puoi riuscire a pareggiarla pur mettendo in campo tanta buona volontà. Campanelli d’allarme? Bisogna avere la serenità di  capire cosa non stia funzionando, il secondo tempo è la conferma che possiamo essere padroni del nostro destino e potevamo anche pareggiarla, c’è stata un’occasione paragonabile ad un rigore in movimento. Il vantaggio sulla quint’ultima è buono, durante la sosta probabilmente ho sbagliato qualcosa io e come sempre ci metto la faccia".

Inzaghi prosegue: "Modolo è uscito perchè mi ha chiesto il cambio, ma comunque avevo pensato di apportare qualche modifica tra primo e secondo tempo. Come ho detto prima, abbiamo lavorato bene durante queste settimane ed eravamo convinti di poter fare una buona gara anche all'Arechi. Speriamo possa essere almeno di insegnamento per il futuro, in fondo nella ripresa potevamo anche pareggiarla e segnare il gol del 3-3. Non dobbiamo fare drammi particolari e non mi interessa parlare di mercato perchè non è un mio compito". 

Gaetano Ferraiuolo