Che fine hanno fatto i detrattori a prescindere di Antonio Zito? Come mai chi tacciava la società di aver fatto firmare un triennale ad un "ex calciatore" in queste ore si è trincerato dietro un emblematico silenzio? Ancora una volta l'ex centrocampista di Avellino e Taranto ha risposto sul campo alle critiche dei più scettici sfornando forse la miglior prestazione stagionale impreziosita dalla terza rete ufficiale con la maglia granata (tra l'altro molto simile a quella segnata contro il Livorno, e nella stessa porta, due anni fa) e da una gestione perfetta degli ultimi minuti, quando ha letteralmente preso per mano i compagni di squadra e galvanizzato il pubblico dell'Arechi. Sin dai primi minuti si è notato che Zito era tra i calciatori più in forma e, sulla corsia di competenza, ha spinto e difeso con grande continuità sfornando cross per i compagni e recuperando una marea di palloni. Emblematico quanto accaduto dopo 20 minuti, quando ha abbracciato ed applaudito Popescu incappato in alcuni errori piuttosto grossolani: sarà un caso, ma da quel momento in poi l'ex Modena si è riscattato migliorando la sua performance. Tornando a Zito, dire che ha inciso soltanto per il gol vuol dire aver visto un'altra partita. Rivitalizzato dalla cura Colantuono, l'esperto centrocampista ha interpretato alla perfezione il suo ruolo crescendo esponenzialmente con il passare dei minuti e recuperando anche qualche pallone prezioso a ridosso dell'area piccola.
Nella ripresa, dopo aver effettuato un cross perfetto per Rossi (prodigiosamente anticipato da Domizzi), Zito ha accusato un piccolo calo atletico e la sostituzione sembrava inevitabile, ma il mister ha preferito tenerlo in campo anche per incoraggiare i compagni più giovani. E così, da grande professionista, ha avuto la forza di ricaricare le batterie ed essere protagonista assoluto nei lunghissimi minuti di recupero concessi dall'arbitro, durante i quali ha protetto palla, saltato gli avversari, guadagnato corner e punizioni e costretto il Venezia a rintanarsi nella propria metà campo. A fine partita la festa sotto la Sud e gli applausi del pubblico e del mister, con il quale c'è stato un piccolo confronto: chissà che le recenti prestazioni e il rapporto con Colantuono non possano cambiare un destino apparentemente già segnato. Che possa essere Zito uno dei rinforzi del mercato di gennaio?
Gaetano Ferraiuolo
