È una trasferta “sfortunata” quella della Salernitana Under 15 a Roma. I granatini affrontano a viso aperto una delle formazioni più accreditate del campionato, sfiorando il pari, sfumato solo per un rigore contro concesso nei secondi finali. Questa beffa lascia sicuramente insoddisfatto miste De Santis: «C’è un forte rammarico, soprattutto per come è arrivata questa sconfitta. Tenere testa ad una squadra forte come la Roma, ed andarcene a mani vuote sicuramente non fa piacere. Fin da subito i ragazzi hanno giocato tenendo alta la concentrazione e l’impegno. Dopo il primo gol subito potevamo crollare, ma non abbiamo mollato continuando a giocare come sappiamo. Al ridosso del ventesimo c’è stato il primo episodio dubbio, con un fallo da ultimo uomo subito e sanzionato solo con un cartellino giallo. Nella ripresa abbiamo messo qualcosa a posto e con caparbietà Salerno ha trovato la rete del pari. Gli avversari hanno alzato i loro baricentro a caccia del pareggio, ma siamo stati molto bravi a restare stretti e non concedere spazio tra le linee. Poi la beffa finale: al termine di 5 ingiustificati minuti di recupero, il loro attaccante cerca vistosamente il contatto in area, trovandolo in maniera tenue. L’arbitro si fa ingannare e concede il penalty che decide la gara. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma torniamo a casa con la consapevolezza di aver combattuto alla pari con una testa di serie».
Il tabellino:
ROMA: Berti, Ludovici, Diaby, Dicorato, Bruno, Evangelisti, Koffi, Anticoli, Rossi, Scandurra, Sarno. A disp.: Poverini, Petrucci, Sigismondo, Rocchetti, Piccolelli, Ferrante, Cantarelli, Di Bartolo, Modugno. All.: Fattori.
SALERNITANA: Galante, Idioma, Imperiale, Sangiovanni, Froncillo, Murano, Fresa, Dommarco, Palmieri, Citarella, Salerno. A disp.: Colantuono, Radano, Russo, Accietto, Natella, Petti, De Stefano, Santaniello. All.: De Santis.
Arbitro: Bencivenga di Latina.
Ammonizioni: Dicorato (R), Bruno (R), Salerno (S), Piccolelli (R).
Reti: 13’pt Rossi (R), 18’st Salerno (S), 39’st rig. Piccolelli (R).
Simone Gallo
