Soligo: che emozione il principe degli stadi!

Calorosa accoglienza per l'ex capitano granata

Salerno.  

Come ampiamente prevedibile, l'ex capitano della Salernitana Evans Soligo è stato accolto trionfalmente dalla sua vecchia tifoseria sabato scorso. In occasione della sfida persa dal suo Venezia per 3-2, il forte centrocampista ha avuto la possibilità di tornare all'Arechi- seppur in veste di avversario- a distanza di quasi sette anni dalla sua ultima apparizione e di salutare quel pubblico che, nel corso del tempo, ha imparato ad amarlo ed apprezzarlo non solo per le sue importanti e indiscutibili doti calcistiche, ma anche e soprattutto come persona. "Soligo uno di noi" era coro che riecheggiava con frequenza in curva Sud, motivetto intonato da tutto lo stadio con affetto e riconoscenza nei confronti di un ragazzo che, per quanto dimostrato dentro e fuori il rettangolo di gioco, avrebbe senza dubbio meritato una carriera ancora più importante. Peccato che la sua avventura con la maglia granata sia finita nel peggiore dei modi, con la retrocessione in C a suon di record negativi battuti e quel contratto che la società allora capitanata da Lombardi decise di non rinnovare nonostante i segnali d'amore lanciati dal giocatore. "Ci siamo stretti la mano nello spogliatoio, smentisco che andrà via e ci rivedremo a fine stagione" disse il patron dopo la vittoria sul Piacenza, in realtà il burrascoso finale di campionato non permise alla proprietà di approfondire un discorso lasciato in sospeso per troppo tempo, un po' come sta accadendo ora con Bernardini. 

A tal proposito vi abbiamo raccontato ieri di quel video che spopola sul web che ritrae alcuni tifosi della Salernitana che, prima dell'inizio della partita, elogiano Soligo e fischiano Bernardini, entrambi sul terreno di gioco e a pochi metri di distanza. "Prendi esempio da lui, uno che ha capito cosa significhi giocare a Salerno e indossare la maglia granata" il messaggio eloquente rivolto all'attuale difensore granata. Quanto a Soligo, indubbiamente sarà rimasto sorpreso per gli ampi spazi vuoti che presentava un Arechi che spesso lo ha visto protagonista in una cornice di pubblico diversa. Eppure la gioia è stata tanta, come il diretto interessato ha scritto sul suo profilo Instagram: "Salernitana, grazie per la bellissima accoglienza. Salerno, emozioni e brividi. Il principe degli stadi, ricordi di una bellissima avventura". Perchè in fondo Soligo sarà sempre "uno di noi"...

Gaetano Ferraiuolo