Caso Foggia: giornata da incubo, chiesto il commissariamento

Prima l’arresto del patron, poi la richiesta di commissariamento ed infine la risposta del club

Salerno.  

Dopo le prime avvisagli del 4 dicembre scorso, quando era finito in carcere il vice presidente rossonero, Ruggiero Curci, sospettato di aver pagato in nero alcuni calciatori, utilizzando denaro di provenienza illecita, oggi altro terremoto in casa dei satanelli: una mattinata decisamente da film horror per il mondo del Foggia Calcio, aperta con la notizia di un’ordinanza d’arresto per riciclaggio a carico del patron Fedele Sannella. Secondo le indagini, uomini vicini a Cosa Nostra, insieme alla società calcistica, avevano investimenti importanti al Nord, in modo da riciclare, secondo l’antimafia, denaro di provenienza illecita a titolo di “finanziamento soci”. Poche ore dopo arriva anche la notizia della richiesta di commissariamento del club, chiesta dal P.m. in base alle “legge 231/2001”, ovvero quella relativa alle responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri vertici nell’interesse aziendale. In tutto si parla di un’evasione fiscale di 2 milioni di euro, con varie appropriazioni indebite e bancarotte, queste ultime commesse in precedenza da Curci nel settore delle cooperative.

Nel primo pomeriggio è arrivata anche la risposta del club: “Il Foggia Calcio facendo seguito agli eventi che l’hanno coinvolta in data odierna con l’arresto del signor Fedele Sannella, nel ribadire la propria completa estraneità ai fatti di cui in contestazione e confermando la propria assoluta fiducia nell’operato della magistratura, ribadisce l’insussistenza di qualunque rapporto tra le vicende personali del signor Ruggero Massimo Curci e quelle del Foggia Calcio avendo affidato prontamente ai propri legali il compito di fornire tutti i necessari chiarimenti a difesa della onorabilità del signor Sannella e di tutti i componenti della Società Foggia Calcio. La proprietà ribadisce altresì il proprio impegno, senza remore, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

Una netta presa di posizione, dunque, in opposizione all’operato dell'ex presidente Curci, dal quale il club ha cercato, e sta tentando tutt’ora, di prendere le distanze. Una situazione sicuramente molto complessa, ma per ora è escluso che ci saranno ripercussioni sull’attuale campionato di Serie B, almeno fin quando non si farà luce fino in fondo a questa faccenda.

 

Redazione sport