Salernitana, possibile scambio con il Brescia

Ecco le ultime indiscrezioni

Salerno.  

Come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, il Brescia del presidente Cellino ha deciso di cedere Riccardo Bagadur. Il giovane difensore croato, praticamente mai impiegato sia in Lombardia, sia nella sua precedente esperienza a Benevento, sembra non abbia mai legato con il tecnico Roberto Boscaglia e avrebbe chiesto un confronto alla società utile a fare il punto della situazione in ottica futura. Salerno, si sa, è rimasta nel suo cuore e tornerebbe volentieri per riprendere il discorso interrotto nella trasferta di Ascoli, quando la gioia per il gol salvezza siglato a tempo scaduto fu mitigata da un infortunio che lo costrinse a saltare il finale di stagione, sfida play out con il Lanciano compresa. Ricordato dal pubblico salernitano per la prodezza al 94’ in quel di Cesena, l’ex Fiorentina ha avuto l’ok della società per trovare un’adeguata sistemazione e non sarà inserito nell’elenco dei convocati per la sfida di sabato pomeriggio a Palermo, ulteriore segnale di una partenza imminente.

La Salernitana resta alla finestra e potrebbe pensare ad uno scambio: Bagadur a Salerno, Perico a Brescia, laddove ritroverebbe quel presidente, Cellino, che in passato gli diede opportunità di esordire in serie A ai tempi del Cagliari. L’ipotesi, tutt’altro che fantacalcistica, sta prendendo corpo con il passare delle ore e viene confermata dal fatto che il ds Fabiani avrebbe comunicato all’Alessandria che il calciatore ha deciso di mantenere la categoria e di rifiutare la Lega Pro. Proprio per questo non è ancora arrivata l’ufficialità di Casasola: la pedina di scambio potrebbe essere il giovane Sofiane Kadi,  non è da escludere che entro il 31 gennaio possa fare la valigia in direzione Piemonte almeno uno tra Asmah, Della Rocca e Odjer, oggetto del desiderio di numerosi club di terza serie, ma al momento restio a fare il salto all’indietro di categoria. Tornando a Bagadur, già nell’estate del 2016 la dirigenza fece di tutto per riportarlo a Salerno, ma senza successo. Chissà che questo ritorno di fiamma non possa permettere al centrale croato di essere nuovamente protagonista in quello stadio che lo ha lanciato dal punto di vista calcistico e che gli è rimasto decisamente nel cuore.

Gaetano Ferraiuolo