Salernitana, mercato chiuso: "Serviva un innesto in difesa"

Non arriva nè il centrocampista, nè l'attaccante nonostante le cessioni

Salerno.  

Chi si aspettava il colpo di mercato, ancora una volta è rimasto deluso. Salvo colpi di scena, la Salernitana che affronterà il girone di ritorno non sarà affatto più forte di quella che, nel girone d'andata, ha sfiorato le primissime posizioni. "Stiamo bene così, era necessario rinforzarsi in difesa e siamo intervenuti. Abbiamo sfoltito la rosa come richiesto dal nostro allenatore. Prendere tanto per prendere non era nostra intenzione" ha dichiarato il direttore sportivo Angelo Fabiani, sebbene le cessioni in serie di Alex, Perico e Rodriguez avessero lasciato intendere che, in fondo, l'obiettivo di rinforzare la rosa ci fosse. Si resta, dunque, senza portiere di esperienza, senza centrocampista di qualità e senza bomber, con due giovani scuola Lazio a guidare l'attacco e un Bocalon che, quasi sempre, ha faticato a raggiungere il 5 in pagella. Mentre le altre hanno investito fior di quattrini, dunque, la Salernitana non si è affatto rinforzata, anzi terrà in organico calciatori come Asmah, Rosina e Della Rocca da tempo sul piede di partenza, senza dimenticare che Odjer non ha reso, che i portieri non convincono, che la vicenda Bernardini è tutt'altro che risolta, che Orlando rientrerà a marzo e che Di Roberto non è stato quasi mai preso in considerazione. La dirigenza ha provato in tutti i modi a chiudere per i vari Cocco, Deiola, Memushaj, Del Pinto e Mustacchio, ma per motivi economici e tecnici non sono stati raggiunti gli accordi. E così Fabiani torna a Milano con il solo Monaco e con una rosa sfoltita e monte ingaggi abbassato. Facile prevedere che la tifoseria sarà tutt'altro che soddisfatta...

Gaetano Ferraiuolo