L'attesa è stata quasi spasmodica. In migliaia e migliaia hanno seguito l'ultima giornata di calciomercato sperando nel colpo che, puntualmente, non è arrivato. La Salernitana esce dal mercato invernale tutt'altro che rinforzata, mentre tanti altri club hanno investito concretamente lanciando la propria candidatura verso la promozione. E così è facile prevedere che sabato pomeriggio, all'Arechi, si registrerà il minimo stagionale di spettatori, complice anche una politica societaria che in tanti non hanno compreso. Si aspettava un centrocampista di qualità (che manca da tre anni), si sperava in un bomber soprattutto dopo la partenza di Rodriguez: nulla di tutto questo, anzi è andato via anche un elemento prezioso come Alex. Sul web, come facilmente prevedibile, si sono scatenati i più critici, ma anche chi sostiene solitamente la società sembra aver rivisto le proprie posizioni temendo un girone di ritorno di sofferenza e senza ambizioni. "Mercato incommentabile, facciamo 20 punti e salviamoci quanto prima" uno dei commenti più gettonati, addirittura qualcuno assicura di aver strappato l'abbonamento e che non seguirà più le partite della Salernitana dal vivo. "Ma abbiamo fatto anche il mercato?" dice con ironia Angelo Peduto, "Profonda delusione" aggiunge Enzo Iannone, "Un libro già letto, lo avevo detto in tempi non sospetti" afferma con amarezza Giovanni La Padula del club "Amici della Salernitana".
"Sono rassegnato al ruolo di comparsa" scrive Carlo Avella, "Lo volete capire che non ci sono ambizioni e che galleggeremo a vita?" aggiunge Antonio Fontanella, Enzo Lodato scrive che "hanno buttato fumo negli occhi con Colantuono. Era meglio risparmiare quei soldi per prendere giocatori bravi, invece ci troviamo senza portiere e senza attaccanti". "Non c'è nulla di cui meravigliarsi" il pensiero di Nicola Mauro, "E' chiaro che non vorranno mai salire, non è stato affatto giusto contestare Bollini. E' facile fare mercato quando ci sono grandi capitali a disposizione: pensiamo a salvarci, altro che serie A" l'amara riflessione di Albino Perrotta, ampiamente condivisa da Carmine Prisco: "Salerno merita questo? Un mercato senza ambizioni e con pochi soldi? Siamo stanchi". "Quanta amarezza" laconico commento di Daniele Rispoli, "Una vergogna" ancora più duro Federico Russo, opinionista di Radio Mpa, "Abbiamo visto l'ennesimo film. Il titolo? A loro non interessa nulla della Salernitana" aggiunge Umberto Manzione, mentre Raffaele Rossellini prova a gettare acqua sul fuoco rispondendo così ai più critici: "Meritate Lombardi e Cala".
Sul web: "Pronti a disertare lo stadio". Qualcuno strappa l'abbonamento....
"Siamo tornati ai vecchi tempi: mancano un centrocampista di qualità e un attaccante forte" dice Daniele De Marco, "Disertare" l'appello di Alessandro Cuoco, "Allo stadio ci sarò sempre, ho fatto l'abbonamento. Ma la curva una posizione quando la prende? Prima e dopo il novantesimo ci sono tempi infiniti, basta galleggiare" aggiunge Carmine Tedesco animando la discussione. "Migliorare l'obiettivo dell'anno scorso significa anche finire decimi, in fondo possono raggiungere l'obiettivo e diranno che hanno mantenuto le promesse" ironizza Francesco Lepore, mentre il presidente del club Spartani Salernitani Nello Falcone scrive che "pur essendo malato di Salernitana, sto disertando da tempo. Siamo la succursale della Lazio: mentre il nostro ds era a Milano, il presidente pensava alla semifinale di coppa Italia. Spero che qualcuno compri la società". "Come si fa a non contestare?" l'interrogativo posto da Gregorio Favale, "Fabiani aveva promesso un innesto a centrocampo" ricorda Andrea Anastasio, altro tifoso che è sempre molto critico nei confronti della dirigenza e della proprietà.
"Una presa in giro: siamo passati da Memushaj, Schiattarella, Cocco, Calaiò e Deiola al nulla assoluto. Ci illudono e poi vendono per risparmiare" dice Francescopio Santoro, "Chiamiamola campagna di indebolimento, bisogna dimostrare che Monaco sia meglio di uno esperto come Perico. Ho sempre sostenuto la società e Fabiani, ma questa volta mi sembra che manchi chiarezza. I play off sono alla portata, ma è stato lanciato un segnale negativo. Sono molto deluso, non esiste nessun obiettivo" il timore di Giulio Delle, avallato da Stefano Della Monica: "Dopo il ko di Palermo dovevamo presentarci al primo allenamento di gennaio con un grande centrocampista e un bomber, invece c'è una seconda punta e due difensori. Voto 4". "Fino a quando ci saranno quelli che, come me, vanno allo stadio non cambierà mai nulla" scrive sulla nostra pagina facebook- invasa da centinaia e centinaia di commenti di protesta- Marco Mena. La delusione è tanta, la speranza ovviamente che la Salernitana- che va sostenuta a prescindere- possa rispondere sul campo.
Gaetano Ferraiuolo
