Grande malcontento negli ambienti del tifo granata. La sconfitta contro il Carpi ha acuito la contestazione della tifoseria che, per la prima volta quest'anno, ha fischiato la squadra puntando il dito contro la società per la campagna acquisti invernale che ha prodotto quasi esclusivamente cessioni. I 6mila spettatori presenti oggi all'Arechi (ce n'erano di più anche per alcune gare di Seconda Divisione) fotografano alla perfezione quello che è lo stato d'animo di una piazza che, dopo aver sognato a sprazzi l'anno scorso, voleva vivere una stagione completamente diversa e che teme di dover "galleggiare" in B senza grossi obiettivi. Sul web il dibattito è acceso e in tantissimi hanno espresso il loro parere, come Nello Falcone: "Chi parla è un malato della Salernitana, sono stato sempre presente in D e in C2. Da mesi sto a casa e diserto lo stadio, è l'unico modo per far capire a Lotito e Mezzaroma che siamo stanchi di questi campionati anonimi". "Da abbonato sto guardando le partite in tv e non all'Arechi, è un film già scritto: zero ambizioni, zero voglia di programmare: basta" dice invece Antonio Fontanella, sulla stessa lunghezza d'onda Annamaria Capezzuto: "Una squadra di B che non ha portiere, regista e bomber dove vuole avviarsi? Davvero pensavamo di risolvere i problemi con Monaco e Palombi? Siamo la succursale della Lazio, ci dobbiamo rassegnare".
"La squadra gioca bene, ma se siamo costretti a schierare Rossi e Di Roberto chi la butta dentro? Ci voleva un attaccante di spessore, stanno facendo passare anche Colantuono per un allenatore scarso" scrive Gianluca Vietri, "Mi dispiace per chi aveva chiesto l'esonero di Bollini, Colantuono fa la differenza soltanto se gli mettono a disposizione calciatori di valore" aggiunge Mario Santoro, mentre la maggior parte dei tifosi punta il dito nei confronti di Vitale, lontanissimo parente del giocatore ammirato per quasi tutta la passata stagione. "Deve essere contestata la società, non l'allenatore" dice Vincenzo D'Andria di Cava, "Chi in tempi non sospetti diceva che la squadra era scarsa veniva etichettato come gufo" scrive Nello Leone, "Sull'1-1 abbiamo sbagliato 4 gol a porta vuota, il discorso è che non ci sono ricambi all'altezza dei titolari. Mercato totalmente sbagliato da parte della dirigenza" aggiunge Vanni Vignes. "I nostri attaccanti sono scarsi: gli altri hanno Caputo, Donnarumma, Dionisi, Ciofani, Ciano, Nestorosky, Pettinari, Montalto, Galano e Caracciolo, noi due ragazzini della Lazio e un Bocalon che non segna nemmeno a porta vuota" dice con grande severità Enzo Ricciardi, "Siamo arrivati a giocare con Zito centrocampista centrale, tutto per risparmiare sul mercato. Assolutamente incredibile" il rammarico di Carmine Tedesco, ironizza invece Enzo Iannone: "Non eravamo da play off? Colantuono non era garanzia di un mercato di spessore? Non avere portiere, centrocampista e attaccante ci autorizza a sognare in grande? Squadra costruita senza nè capo nè coda, con triennali a giocatori scarsi e nessun acquisto di valore".
"Vergognoso mercato della società, questi sono i risultati" commenta Alfonso Zammarrelli, "Aspetto che Lotito dia la colpa all'assenza del pubblico" scherza Alberto D'Aiuto, "Perchè sostituire Di Roberto proprio quando l'asse di destra stava iniziando a funzionare? La cura è stata peggiore del male, questa è la verità" il parere di Gerardo Ronca del club Malatia Granata. "Avrei voluto sbagliare, ma purtroppo ho avuto ragione" il rammarico di Giovanni La Padula, in tantissimi invitano la curva a prendere una posizione per lanciare un messaggio alla proprietà. Al di là della sconfitta, quanto è triste vedere un Arechi così vuoto e un clima così teso tra i tifosi...
Gaetano Ferraiuolo
