La serie B si conferma un campionato assai difficile per gli allenatori. Dopo i vari Boscaglia, Marino, Maresca, Pochesci, Grassadonia, Bollini, Atzori, Vivarini, Camplone e Castorina, un altro mister è stato licenziato dalla società a causa dei risultati negativi della squadra. Stiamo parlando del Novara che, dopo l'ennesima sconfitta casalinga e i fischi della tifoseria, ha deciso di mandare a casa Eugenio Corini, tecnico che non sta ripetendo in panchina quanto di buono fatto sul rettangolo verde in veste di calciatore e che, nel recente passato, era stato esonerato anche in altri club senza mai riuscire a fare la differenza. Fatale è stato il ko contro l'Ascoli che, a questo punto, ridimensiona gli obiettivi dei piemontesi, costretti a guardarsi alle spalle per evitare sgradite sorprese. Per la sostituzione sono in pole due allenatori di recente accostati alla Salernitana dopo l'allontanamento di Bollini: Paolo Tramezzani (che in realtà vicino ai granata non è mai stato) e soprattutto Domenico Di Carlo, da tempo sul taccuino della dirigenza biancazzurra e professionista molto stimato nella categoria. A breve il Novara comunicherà alla stampa e ai tifosi il nome della nuova guida tecnica, ma non dovrebbero esserci grosse sorprese.
Tremano, però, anche altre panchine. Grosso a Bari è stato contestato, ha perso sonoramente le ultime due partite contro Empoli e Venezia e la sua squadra, in perenne difficoltà lontano dalle mura amiche, è assai lontana dalle primissime posizioni. La piazza chiede un allenatore di maggiore esperienza, il ds Sogliano difende Grosso, ma la sensazione è che tutto possa ancora accadere nelle prossime ore. Non tranquillo nemmeno Breda a Perugia; gli umbri hanno vanificato la vittoria di Pescara beccando tre gol in casa dal Cittadella, una sconfitta che ha fatto infuriare la società e che potrebbe far da preludio al clamoroso ritorno di Giunti. Non se la passa bene nemmeno Zeman, surclassato dal Frosinone e non più amato dalla piazza e dalla proprietà. Che il boemo si giochi tutto proprio contro la sua ex Salernitana? A Terni, intanto, la squadra è stata momentaneamente affidata al tecnico della Primavera in attesa di una decisione definitiva, a Salerno Colantuono resta tranquillo nonostante un rendimento peggiore del suo predecessore. Giusto così?
Gaetano Ferraiuolo
