Come abbiamo sottolineato nella giornata di ieri, è cambiato radicalmente l'obiettivo della Salernitana. Il mercato di gennaio non ha portato in dote i rinforzi necessari per alzare l'asticella e così, in un torneo così livellato ed imprevedibile, è meglio fare quanto prima quei 50 punti che servono per mettersi a riparo da brutte sorprese. "Evidentemente la nostra dimensione è questa" ha detto quasi con rassegnazione Colantuono in conferenza stampa, ma già al momento della sua presentazione aveva parlato chiaramente della necessità di pensare anzitutto al mantenimento della categoria per poi, eventualmente, ragionare su altri fronti. Un ostacolo che si pone sulla strada della Salernitana è sicuramente il calendario, tutt'altro che alleato del cavalluccio marino almeno fino a fine marzo. Dopo lo scontro diretto contro la Pro Vercelli totalmente rigenerata dalla cura Grassadonia, Bocalon e compagni si ritroveranno a giocare contro tanti avversari destinati a lottare per la promozione fino al termine della stagione, per di più a distanza ravvicinata in virtù dei turni infrasettimanali. Si parte col doppio confronto in anticipo con Spezia e Parma, due delle formazioni più in forma del momento e che possono battere chiunque anche grazie ai rinforzi invernali. Dopo la trasferta di Ascoli (mai semplice) ecco il ciclo terribile: Avellino in casa, trasferta a Frosinone, Novara all'Arechi e doppia sfida esterna consecutiva contro Empoli e Bari, un mese di fuoco e che metterà a dura prova i ragazzi di Colantuono prima di un finale che potrebbe essere relativamente più agevole soltanto se Foggia e Palermo avranno raggiunto i rispettivi obiettivi. VIceversa si chiuderà in uno Zaccheria infuocato e con un top club a caccia di punti promozione diretta. Quel che balza all'occhio è proprio l'elevato quoziente di difficoltà delle trasferte: la Salernitana giocherà a La Spezia, Frosinone, Empoli, Bari, Cremona, Perugia e Foggia, campi notoriamente e storicamente ostili, caldissimi e dai quali sarà complicatissimo portare a casa punti. E se viene meno- come sta accadendo- anche il fattore Arechi c'è davvero poco da stare allegri...
Calendario, un mese e mezzo di fuoco e trasferte terribili
Un altro ostacolo sul cammino della Salernitana: in 20 giorni sfide con Empoli, Frosinone e Bari
Salerno.
