Squadra che perde, club che nasce. In un momento particolarmente difficile per le sorti del cavalluccio marino, ecco l'ennesima manifestazione d'affetto di una tifoseria che, per quanto arrabbiata e dispiaciuta, è sempre profondamente innamorata della sua squadra di calcio. Questa sera il gruppo "Clan Granata-Policastro Bussentino" ha aperto ufficialmente i battenti vivendo una giornata delle forti emozioni, un momento particolarmente atteso da tutti i soci del club e da un paese assai legato alla città di Salerno e che, in casa e in trasferta, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Il presidente Antonio Eboli e vari membri del consiglio direttivo proveranno a risvegliare l'entusiasmo della costiera cilentana rappresentando per tutta la provincia un autentico punto di riferimento, un atteggiamento positivo e propositivo che senza dubbio potrà dare una spinta in più alla Salernitana a partire dalla sfida di sabato pomeriggio contro la Pro Vercelli. Il club si è affiliato al Centro di Coordinamento, capeggiato questa sera dal presidente Riccardo Santoro, dall'avvocato Massimo Falci, dallo storico tifoso Rocco Oliviero e da una folta rappresentanza. Significativa anche la presenza dell'U.S.Salernitana, con il team manager Avallone e i calciatori Odjer, Russo e Orlando che hanno tastato con mano l'amore del pubblico promettendo massimo impegno fino all'ultima giornata di campionato. La cerimonia inaugurale si è chiusa con la tradizionale cena e il taglio della torta: la speranza è che la squadra ripaghi sul campo l'affetto di queste persone che, ogni sabato, macinano chilometri a sostegno di una fede.
Gaetano Ferraiuolo
