Mentre 200 tifosi, infreddoliti e delusi, lasciavano gli spalti del Picco cantando "vergognatevi", in centinaia hanno espresso il proprio pensiero su facebook analizzando il momento vissuto dalla Salernitana e una classifica che incute una certa preoccupazione. L'argomento principale è il reale potenziale di una rosa probabilmente sopravvalutata dopo quelle rimonte entusiasmanti e che si è notevolmente indebolita dopo il mercato di gennaio. Sul web le proposte sono le più svariate: c'è chi invita alla diserzione, chi chiede l'esonero di Fabiani e Colantuono, chi invita la società a farsi da parte, chi ancora si aggrappa alla sfortuna e agli episodi sostenendo che la Salernitana vada aiutata e supportata fino alla fine per amore della maglia. Inutile dire, però, che la stragrande maggioranza dei commenti vadano in un'altra direzione, come quello di Antonio Fontanella: "Ho pianto di rabbia, mi vergogno! 3-0 contro lo Spezia, senza tirare in porta, senza difesa, con una società assente, una squadra da Lega Pro e un allenatore che non ha dato nulla. Lotito in settimana ci ha offeso, ora dovrebbe chiedere scusa. Mai più allo stadio con questa società, è tutto un film già visto". Dello stesso avviso Francesco Capuano: "Diserzione a oltranza: il vero obiettivo deve essere quello di trovare un altro presidente, non serve andare allo stadio per sostenere chi disonora la maglia".
"Bollini è stato esonerato per aver detto la verità, deve essere richiamato con l'esonero di tutti gli altri" dice Annamaria Capezzuto, "Rischiamo veramente di retrocedere, le prossime trasferte saranno con Empoli, Frosinone, Bari, Cremonese e Perugia, senza dimenticare che in casa non abbiamo segnato contro la Pro Vercelli. Vergogna" aggiunge Paolo Speziale, dello stesso avviso Mario Vitolo: "Unica squadra che a gennaio si è indebolita, dall'esonero di Bollini non si è capito più nulla. Si dimettano tutti e torni l'ex allenatore". "Diamo merito a chi sin da agosto diceva che era una Salernitana scarsa" scrive con rammarico Alfonso Zammarrelli, "Il colpevole è uno solo, ma la società continua a non dire nulla" aggiunge Vanni Vignes, "Questa sconfitta è dedicata a tutti coloro che dicevano che Bollini metteva le mani avanti e che la Salernitana era una Ferrari" ironizza Albino Perrotta, "Chiedete scusa a Bollini" il laconico commento di Daniele Rispoli, "Il mercato a gennaio l'ho fatto io? Dovrebbero andare tutti via, ci vuole dignità" dice il giornalista e agente di calciatori Mirko Cantarella.
"Sempre più vergognosi, nessun rispetto per chi è andato a La Spezia con questo tempo" scrive Simone Torraca, "Via tutti" aggiunge Paolo Domini, "Prendersela con l'arbitro significa voler giustificare errori incredibili" prosegue Enzo D'Andria, "Radunovic, Monaco, Tuia, Vitale, Della Rocca, Minala, Kiyine, Bocalon, Zito, Palombi: ma veramente volevamo salvarci con questi calciatori?" riflette Paolo Sessa, concorda Enzo Iannone: "Da Nalini, Coda e Donnarumma a Bocalon, Rossi e Palombi. Siamo la succursale della Lazio, siamo con un piede nella fossa. Faremo il centenario in serie C, grazie ai presidenti". "Ho sempre difeso Bollini, un buon allenatore con qualche capriccio tattico. Deve essere lui a finire questo percorso, più di una salvezza non possiamo andare" chiosa Antonio Spinelli. Lunedì, dunque, Arechi freddo, vuoto e nervoso. E pensare che fino a novembre si stava vivendo un sogno ad occhi aperti...
Gaetano Ferraiuolo
