Contro il Parma si cambia. Un po' per turnover, un po' perchè chi ha giocato ieri sera ha offerto una prestazione mediocre. Mister Colantuono sta pensando alla Salernitana da opporre ad un Parma in grossa difficoltà nonostante il mercato importante fatto in estate, ma che tecnicamente è assai superiore ai granata. Dal punto di vista tattico, la Salernitana potrebbe scendere in campo con un camaleontico 3-4-2-1, modulo pronto a trasformarsi in un abbottonato 3-5-2 in fase di non possesso e in 3-4-3 quando ci sarà bisogno di sfruttare le corsie laterali. Qualche giocatore potrebbe restare in panchina per rifiatare: è il caso di Tuia, Monaco, Minala, Vitale e Bocalon, cinque elementi che al Picco hanno deluso e che sono stati tra i più beccati dai tifosi sui social. Oreintativamente, dunque, i granata giocheranno così: dinanzi a Radunovic spazio a Schiavi, Casasola e Mantovani, con Pucino a destra e Zito a sinistra, in mediana Signorelli spera di strappare una maglia da titolare a distanza di tempo, al suo fianco certo del posto è Matteo Ricci, con Minala in ballottaggio con Della Rocca e il tandem Rosina-Sprocati alle spalle di Palombi. Il fantasista granata, per tanti motivi, ha giocato dal primo minuto soltanto nel match d'esordio contro il Venezia, ma sembra in crescita dal punto di vista psicofisico e la sua esperienza potrebbe risultare determinante in una fase così delicata della stagione. Akpa Akprò spera di esordire in casa, ma non è ancora pronto per giocare dal primo minuto, resteranno in tribuna per infortunio Bernardini e Rossi. Orlando, invece, ha iniziato ad allenarsi con il pallone e potrebbe essere convocato per il derby con l'Avellino. Non è da escludere che Zito possa giocare mezz'ala nei tre di centrocampo: in quel caso a sinistra agirebbe Popescu.
Gaetano Ferraiuolo
