Oggi i funerali di Alessandro, tra lacrime e fumogeni

Gli ultras hanno ricordato il giovane tifoso granata, commozione in città. Presenti i baresi

Salerno.  

Si sono svolti questa mattina i funerali del giovane Alessandro Rubino, tifoso della Salernitana scomparso prematuramente ieri mattina a causa di una brutta malattia che lo ha portato via nel giro di poco tempo tra lo stupore degli amici e lo sgomento di una famiglia che, con amore e grande forza, lo ha sostenuto fino alla fine sperando nel miracolo. Gli ultras della curva Sud, gli amici con cui andava sempre in trasferta e tantissimi tifosi hanno voluto accompagnarlo per l'ultimo saluto accogliendo l'ingresso in Chiesa della bara con applausi scrocianti, cori d'affetto e quei fumogeni che tanto amava. "Non te ne sei mai andato, sarai sempre con noi. Ora riempi la curva del Paradiso, continua a sostenere la tua squadra del cuore anche da lontano. Non ti dimenticheremo" scrive su facebook Roberto Cocozza manifestando affetto e vicinanza anche al fratello e all'intera famiglia, "Ancora non ci credo, mi mancherai amico mio" il pensiero di Ernesto Scaleia, in tantissimi hanno postato sui social le foto delle ultime trasferte raccontando aneddoti e ricordandolo non solo per la sua immensa passione granata, ma anche e soprattutto per quell'essere semplice, dolce, simpatico, forte, sempre pronto ad aiutare le persone che avevano bisogno. Da segnalare la presenza in città anche di una delegazione di tifosi del Bari, appositamente giunti a Salerno per manifestare vicinanza agli amici granata. Sicuramente domani la curva, la sua curva, saprà onorarne la memoria nel migliore dei modi: la Salernitana proverà a dedicargli la vittoria, il pubblico dell'Arechi alzerà gli occhi al cielo con tristezza intonando il nome di Alessandro e ricordandolo per sempre. Proprio come merita un ragazzo eccezionale, strappato alla vita da un destino crudele e immorale.

Gaetano Ferraiuolo