VIDEO | 200 tifosi fuori la tribuna, contestati Lotito e ds

Ultras furiosi per l'ennesima sconfitta, si chiede a Lotito di andare via

Salerno.  

Clima teso allo stadio Arechi al termine della partita persa contro il Parma. Dopo aver contestato squadra, allenatore e società sugli spalti, circa 200 persone si sono posizionate all'esterno della tribuna intonando una serie di cori rivolti principalmente alla società. Il bersaglio è stato, manco a dirlo, il presidente Claudio Lotito, individuato come artefice principale di una situazione sempre più complessa e che rischia seriamente di precipitare se non saranno apportati i dovuti correttivi. "Salerno non è la Lazio" e "Vattene a Roma" due degli slogan maggiormente gettonati, al gruppetto dei contestatori si sono aggiunte alcune persone che non hanno seguito la partita dagli spalti e che sono rimaste all'esterno in segno di sdegno e di protesta. "Vogliono i tifosi allo stadio, poi loro pensano alla campagna elettorale e agli arbitraggi" urlano alcuni esponenti della tifoseria organizzata,  "Mezzaroma dov'è?" si chiedevano invece decine e decine di persone, molto severe anche nei confronti del presidente che aveva promesso maggiore presenza sul territorio proprio alla vigilia della partita contro la Pro Vercelli. Non sono mancate frasi polemiche nei confronti del direttore sportivo Angelo Fabiani, "reo" di aver scelto in prima persona Colantuono e di non aver adeguatamente rinforzato una squadra che ha lacune in tutti i reparti e che ha pensato, a gennaio, quasi esclusivamente alle cessioni.

"Solo per Salerno" cantano gli ultras, per nulla frenati dal freddo e alquanto amareggiati per uno scenario assolutamente inimmaginabile fino a poche settimane fa, quando addirittura si sognava di lottare per i play off grazie alle performance di un gruppo di ragazzi che sembra aver perso anche quella cattiveria agonistica di un tempo. "Mercenari via da Salerno" dicono ancora i tifosi, tutto sotto lo sguardo del responsabile all'impiantistica sportiva Gianni Russo, mentre nessun esponente della dirigenza si è avvicinato ai contestatori per un confronto civile e per rispondere ad una serie di interrogativi quanto mai giustificabili. Un silenzio assordante, un clima di tensione che cresce sempre di più e che potrebbe sfociare in una diserzione a stretto giro di posta, addirittura in concomitanza del derby contro l'Avellino. Sul web la furia del popolo granata si tasta con mano: anche in questo caso Fabiani e Lotito sono i bersagli principali, ma i più si aspettano la notizia dell'allontanamento di un allenatore condannato da numeri impietosi e che non possono passare inosservati.

Gaetano Ferraiuolo