Mentre la tifoseria chiede a gran voce l'addio di Lotito, la società è a lavoro per risolvere i problemi e provare a dare una scossa ad una squadra spaesata, senza anima e senza idee. Da questa sera la Salernitana è in ritiro presso un noto albergo salernitano e mercoledì partirà per un breve ritiro a Roma che terminerà venerdì, quando i giocatori raggiungeranno le Marche per affrontare l'Ascoli in un delicatissimo scontro salvezza che potrebbe valere una stagione. Con quale allenatore? La decisione sarà presa nella tarda mattinata di domani, ma il fatto che si riprenda a lavorare dopodomani lascia presagire che qualcosa effettivametne potrebbe cambiare. Colantuono potrebbe pensare alle dimissioni, viceversa Lotito potrebbe concedergli fiducia fino alla partita con l'Ascoli o scegliere un terzo allenatore, cosa già accaduta nella stagione 2013-14 tuttavia con costi diversi. Mezzaroma, dal canto suo, pare non voglia esonerarlo: il patron era presente all'Arechi, ma sarebbe andato via dopo un tempo non assistendo in prima persona alla durissima contestazione nei confronti del cognato Lotito e, in parte, del ds Fabiani, che scelse personalmente Colantuono decidendo di esonerare Bollini che, numeri alla mano, aveva fatto decisamente meglio. Confermata comunque la notizia data qualche ora fa: il primo nome sulla lista sarebbe quello di Massimo Drago, più difficile- per motivi burocratici- arrivare a Gregucci, chissà che non possa riproporsi Tramezzani che, a dicembre, aveva incontrato Lotito a Villa San Sebastiano destando una buona impressione. Chiaramente in questo caso ci si scontrerebbe con il malumore della piazza. A Lotito l'ultima parola, tra poco ne sapremo di più.
Gaetano Ferraiuolo
