La notte avrà portato consiglio? Ancora non è dato saperlo, dal momento che la società è in silenzio stampa e che nulla trapela sull'immediato futuro di una Salernitana che, purtroppo, stasera rischia di trovarsi per la prima volta in zona retrocessione. Ieri sera la contestazione del pubblico è stata l'ennesimo campanello d'allarme di una stagione iniziata bene, ma che rischia di finire malissimo se non si proveranno a porre rimedi immediati. Colantuono è sul banco degli imputati: al momento il mister non ha dato assoluamente nulla ad una squadra svogliata, senza carattere, che non combatte e che non ha alcuna idea di gioco. L'esonero, al netto di un contratto che scade l'anno prossimo e che è assai oneroso, è una pista da prendere in considerazione: Mezzaroma, a quanto pare, gli darebbe un'ultima chance contro l'Ascoli, ma giocarsi uno scontro diretto con un allenatore comunque consapevole di avere l'esonero incollato dietro la schiena non sarebbe il massimo, ancor di più perchè l'eventuale nuovo tecnico esordirebbe nel derby casalingo contro l'Avellino in uno stadio infuocato. Se proprio si deve cambiare, dunque, lo si faccia ora. Il direttore sportivo Fabiani, che ha scelto direttamente Colantuono a dicembre, ha annotato sul proprio taccuino il nome di Massimo Drago, pronto ad accettare un contratto fino al 30 giugno a cifre accettabili e senza condizioni sul futuro. Bollini, almeno fino a pochi minuti fa, è stato contattato esclusivamente da alcuni tifosi che vorrebbero il suo ritorno. Sembra difficile che la proprietà possa richiamarlo, ancor di più perchè le parti non si sono lasciate benissimo. Domani si va in ritiro a Roma, con quale guida tecnica? Seguiranno aggiornamenti
Gaetano Ferraiuolo
