Squadra a rapporto da Fabiani, tutti sotto esame

Colantuono incassa la fiducia della dirigenza e della squadra, ma ad Ascoli bisogna vincere

Salerno.  

Nella sua lunga giornata di lavoro, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha vissuto due momenti assai importanti: il confronto con il tecnico Stefano Colantuono (che era pronto a rassegnare le proprie dimissioni, ma è tornato sui propri passi dopo un colloquio con lo staff) e quello con i calciatori, convocati in sede nel tardo pomeriggio per fare il punto della situazione, per analizzare le problematiche nel dettaglio e per lanciare un messaggio inequivocabile. Ad Ascoli non saranno ammessi passi falsi e i granata, reduci da una lunga striscia di risultati negativi, ma sempre difesi da dirigenza e società, dovranno scendere in campo esclusivamente per i tre punti senza fare calcoli e mettendo da parte qualsivoglia interesse personale. Una chiacchierata costruttiva, dai toni pacati, ma certamente preludio ad uno scossone qualora dalle Marche la Salernitana non tornasse con l'intera posta in palio alla vigilia del derby di Avellino che potrebbe rappresentare un'occasione unica anche per ricucire lo strappo con la stragrande maggioranza della tifoseria che, al contrario, si aspettava provvedimenti drastici nei confronti dell'allenatore e che certamente non popolerà l'Arechi come ai vecchi tempi pur affrontando i biancoverdi, soprattutto se Lotito e Mezzaroma decidessero di indire la seconda giornata granata. Tornando alla stretta attualità, questa mattina Colantuono ha diretto regolarmente l'allenamento al Volpe, rigorosamente a porte chiuse come da triste abitudine: dieci minuti di confronto con la squadra, poi alternanza di esercitazioni atletiche e tattiche prima di un breve summit con lo staff medico per capire quali giocatori possano essere a disposizione per tra trasferta di Ascoli e quali necessitino di qualche giorno in più di lavoro differenziato per evitare problematiche muscolari.

Nel pomeriggio, dopo la seconda seduta, alla squadra saranno mostrati due video: alcuni momenti della- pessima- partita giocata contro il Parma (com particolare attenzione alla fase offensiva) e le ultime partite dell'Ascoli che, al netto del sonoro 4-1 incassato ieri sera, per 45 minuti ha dominato in casa del Palermo meritando il vantaggio. Ancora presto per abbozzare la formazione, facile prevedere che ci possano essere variazioni in tutti i reparti: possibile turno di riposo per Monaco, Casasola e Minala, dovrebbe partire dalla panchina anche Di Roberto che, ad onor del vero, è stato tra i peggiori lunedì sera ed ha lasciato il campo tra i fischi del pubblico. Scalpitano Mantovani (che non gioca dalla sfida col Venezia, l'ultimo successo della Salernitana), Della Rocca e Rosina, Bocalon potrebbe soffiare il posto a Palombi in attesa dei recuperi di Orlando e Rossi che rappresenteranno un'arma in più nel rush finale. Ad Ascoli non si può più sbagliare, la speranza è che questa rinnovata fiducia collettiva da parte della dirigenza possa dare una spinta in più alla squadra anche dal punto di vista dell'orgoglio e del carattere.

Gaetano Ferraiuolo