Salernitana-Avellino aperta al pubblico senza limitazioni. E' questo quanto stabilito in queste ore dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive che, in stretto contatto con la Questura di Salerno e con quella di Avellino, ha deciso di dare il via libera alla trasferta dei supporters irpini che, dunque, potranno raggiungere lo stadio Arechi anche senza la tessera del tifoso. Contrariamente a quanto accaduto all'andata, quando per motivi di capienza e di problematiche logistiche furono messi a disposizione degli ultras granata appena 800 tagliandi (ma tanti altri salernitani trovarono posto negli altri settori, pur tra mille difficoltà), gli avellinesi potranno contare su una scorta di 2000 biglietti e potranno assistere all'attesissimo derby soltanto dalla curva Nord. Il responsabile Gianluigi Casaburi, a capo di una squadra di steward di altissimo spessore professionale e sempre pronta a venire incontro alle esigenze degli spettatori in casa e in trasferta, è già al lavoro per organizzare tutto nel migliore dei modi, collaborando fattivamente con le forze dell'ordine e segnalando quelle che potrebbero essere le problematiche principali; i controlli saranno raddoppiati già dal sabato sera e dalla domenica mattina in autostrada e nei punti nevralgici della città, prevista l'istallazione dei container che separeranno i distinti e la tribuna dalla curva Nord. Durante l'incontro di ieri mattina tra Lotito e Taccone si è parlato anche di quest'argomento e la società granata chiederà a quella irpina di lanciare un appello affinché i duemila avellinesi partano allo stesso orario e con pullman organizzati evitando le auto private, un modo per facilitare i controlli nell'area di prefiltraggio.
Un aereo apposito sorvolerà la zona in concomitanza con l'ingresso allo stadio dei supporters irpini, allerta massima anche negli altri settori per prevenire eventuali "infiltrati". All'andata, fortunatamente, non accadde nulla di rilevante ed entrambe le tifoserie mostrarono correttezza e capacità di vivere un evneto sportivo così importante tra sfottò, coreografie e null'altro, eccezion fatta per un lancio di oggetti verso la tribuna stampa da parte di una ventina di facinorosi dopo il gol di Minala. Da capire, inoltre, se Lotito e Mezzaroma predisporranno la seconda giornata granata proprio per questa partita: l'orientamento è quello e, nel caso, ci sarebbe un importante abbassamento del prezzo del biglietto. Chissà, però, che la pregressa contestazione non possa spingere i patron a lanciare un segnale all'ambiente rinviando la giornata granata alle prossime settimane. Che sia, dunque, una festa di sport e ben venga la presenza di tanti tifosi dell'Avellino: un derby è tale solo se ci sono entrambe le tifoserie. Perchè, in fondo, il vero spettacolo è sugli spalti
