Le recenti prestazioni pessime della Salernitana e la condizione psicofisica di alcuni calciatori potrebbero spingere mister Colantuono a cambiare uomini e schemi in vista della determinante partita in programma sabato prossimo contro l'Ascoli, sfida che potrebbe decidere non solo il suo futuro, ma anche quello di una squadra che non può davvero permettersi passi falsi. Senza gli infortunati Bernardini, Orlando e Rossi e con Ricci appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo il giallo rimediato lunedì sera nel match col Parma, il trainer granata potrebbe ripartire dal 3-4-2-1 e da una formazione a trazione anteriore per provare a mettere in difficoltà la penultima forza del campionato. E' ancora presto per abbozzare la formazione, ma è facile prevedere che ci saranno variazioni in tutti i reparti. Orientativamente la Salernitana scenderà in campo con Radunovic tra i pali, in difesa possibile turno di riposo per un Monaco sin qui tutt'altro che convincente e che non ha certo risolto i problemi del pacchetto arretrato. Tuia dovrebbe rilevare Schiavi ed essere affiancato da Casasola e Mantovani, reduce da un girone d'andata da assoluto protagonista, ma accantonato in queste ultime settimane. In mediana Minala potrebbe giocare ancora dal primo minuto, al suo fianco Signorelli è leggermente in vantaggio su Della Rocca, con Odjer recuperato in panchina e Akprò non ancora pronto per giocare 90 minuti. Sulle corsie esterne intoccabile Pucino a destra, a sinistra ballottaggio tra Vitale e Zito. In avanti chance dal primo per Rosina, al suo fianco Mattia Sprocati, mentre per il ruolo di centravanti solito ballottaggio tra Palombi- favorito- e Bocalon. Contro l'Avellino potrebbe esserci la prima convocazione per Orlando che, gradualmente, sta mettendo alle spalle il brutto infortunio di luglio.
Gaetano Ferraiuolo
