Carmando: "Società, per rispetto niente giornata granata"

L'appello: "I critici restino a casa. Un abbraccio alla famiglia Astori e ai tifosi viola"

Salerno.  

Intercettato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine, il presidente del club Mai Sola Antonio Carmando ha rilasciato un'intervista commentando la partita giocata ieri pomeriggio dalla Salernitana e lanciando un appello alla società e ad una parte della tifoseria: "Dopo il comunicato emesso in settimana, effettivamente i calciatori hanno giocato anche per l'allenatore mostrando segnali di risveglio. La sconfitta contro il Parma aveva rappresentato forse il punto più basso della stagione, ma nelle difficoltà le grandi squadre si rialzano e vanno oltre l'ostacolo. Il mister ha capito che deve adottare un modulo meno rinunciatario: Bocalon è l'unico centravanti della rosa e quindi deve giocare dal primo minuto. Ora dobbiamo dare continuità nella prossima partita contro l'Avellino, per la quale mi sento di lanciare un appello alla società a nome di quelle 180 persone che ieri sono andate ad Ascoli tra mille difficoltà, spendendo tanti soldi e viaggiando sotto la neve. Per rispetto è doveroso che Lotito e Mezzaroma lancino un segnale: nessuna giornata granata, prezzi popolari in tutti i settori e obiettivo di riempire lo stadio perchè solo con la spinta del pubblico potremo vincere derby e partita. Lo dicono i sempre presenti, non gli occasionali e quindi vale doppio: noi non abbiamo bisogno di agevolazioni, ma ora è fondamentale avere un Arechi pieno e che faccia la differenza, che possa contribuire alla vittoria come spesso accaduto nella storia. Lo ribadisco, a nome anche di tanti compagni di viaggio: prezzi dimezzati e ingresso regolare per gli abbonati".

Carmando prosegue: "Ora il mio appello va alla tifoseria: più presenza allo stadio, meno militanza social. I tifosi da tastiera non hanno mai dato un contributo alla Salernitana e si sono sempre divertiti a destabilizzare l'ambiente. I fatti li fa lo zoccolo duro: ad Ascoli eravano 180, ma cantavamo come fossimo in 800. Gli altri si sfogano su facebook, criticano per professione, remano contro e non vedono l'ora che la Salernitana perda. Di loro non c'è bisogno: restino a casa anche contro l'Avellino. Domenica prossima serve un tifo incessante, non un fischio al primo pallone sbagliato". Infine un toccante messaggio al popolo viola: "Le più sentite condoglianze alla famiglia dello sfortunato Astori, alla Fiorentina, alla tifoseria toscana. Per chi ama il calcio e per ognuno di noi è stata una giornata tristissima, di grande incredulità. Non ci sono parole: solo tanto dolore. Ciao Davide, buon viaggio!".

Gaetano Ferraiuolo