All'Arechi torna il- non- ex Biancolino

Famosa la conferenza stampa in irpinia del 2012

Salerno.  

La sua presenza sul manto erboso dell'Arechi in occasione della sfida giocata nello scorso campionato destò una certa curiosità, del resto qualche anno prima era andato via tra mille polemiche dopo aver riconquistato una parte della tifoseria a suon di gol che, nei fatti, hanno aiutato la Salernitana ad arrivare in serie B nel giro di pochissimo tempo. Domenica pomeriggio, in veste di dirigente accompagnatore, tornerà a Salerno da avversario. Non da ex, come lo stesso specificò durante una conferenza stampa ancora oggi gettonatissima sul web. Stiamo parlando, naturalmente, di Raffaele Biancolino, ex calciatore che fu scelto direttamente dal direttore generale Danilo Pagni per contribuire alla vittoria del campionato del Salerno Calcio in serie D. Accolto con tanto scetticismo per un'esultanza ritenuta polemica dopo un gol siglato sotto la curva Sud nel 2007, il "Pitone" segnò una caterva di reti trascinando con esperienza e carattere i compagni più giovani e formando con Caputo, Mounard e De Cesare un quartetto di categoria superiore e che faceva invidia a numerosi club di Lega Pro. Neanche il tempo di festeggiare per il salto di categoria, però, che si consumò un nuovo strappo con la città di Salerno e con la società capitanata da Lotito e Mezzaroma che, insieme al ds Mariotto, decise di non riconfermarlo e di puntare su altri calciatori. Da lì la scelta di Biancolino di tornare ad Avellino e quella conferenza stampa aperta al pubblico che accese il dibattito sul web. "Accetto i fischi, ma io sono tifoso dell'Avellino. Ho accettato Salerno per lavoro, tra l'altro non indossavo la maglia granata e non era la Salernitana" dichiarò ai giornalisti presenti, trasformando rapidamente i fischi in applausi.

A Salerno queste parole non passarono inosservate, ancor di più perchè una decina di giorni prima dichiarò di voler restare a tutti i costi "perchè non è giusto che noi abbiamo apparecchiato la tavola e gli altri mangiano. Sarebbe importante, ancor di più se tornasse la Salernitana". "Ha sbagliato e lui è il primo ad esserne consapevole, ma mettetevi anche nei suoi panni: ha la famiglia lì, vive lì, era stato contestato" disse in merito l'ex capitano Francesco Montervino. Nella sfida d'andata, invece, le immagini lo mostrarono sotto la curva Nord durante il parapiglia che si scatenò dopo la rete di Minala, tutto chiarito negli spogliatoi senza alcun tipo di problema. Domenica pomeriggio si accomoderà in panchina, non da ex: facile prevedere che l'Arechi non gli riserverà un'accoglienza calorosissima. Guai, però, a dimenticare che anche quei gol sono serviti per tornare tra i professionisti...

Gaetano Ferraiuolo