A Salerno ha vissuto l'esperienza forse più emozionante e allo stesso tempo beffarda della sua carriera, lui che avrebbe potuto salvare la Salernitana dalla retrocessione e avere un ciclo con uno squadrone, ma che dovette tardare di qualche mese la sua firma per la contestazione al presidente Aliberti volta a difendere la posizione di un allenatore, Rossi, che quell'anno commise una miriade di errori e che l'esonero lo aveva ampiamente meritato già a gennaio. Francesco Oddo è uno dei doppi ex del super derby che si giocherà domenica pomeriggio e ad Avellino è ricordato con affetto per aver vinto il campionato di C1 contro il super Napoli di Reja. Intercettato dai colleghi del quotidiano Il Mattino, ha dichiarato quanto segue: "Sono rimasto legatissimo a queste due piazze. Due città che hanno segnato un passaggio importantissimo nella mia carriera di allenatore. Spero che la partita sia all'altezza delle grandi tifoserie che contraddistinguono queste squadre. Vorrei vedere un match divertente e giocato con il cuore. Purtroppo, la realtà dice che queste partite, il più delle volte, sono giocate con i muscoli e con la paura di perdere. Mi auguro una decisa controtendenza. Anche perché, per me, Avellino e Salernitana sono molto simili".
Si chiede ad Oddo quanto la gara d'andata possa condizionare quella di ritorno, ancor di più dopo i numerosi sfottò relativi al gol di Minala al 96' e la richiesta di rivincita del popolo biancoverde: "Sono sicuramente d'accordo con questa analisi dei tifosi avellinesi. Il derby è una partita importantissima. Sempre molto sentita in città, in cui vengono riversate in campo grandi rivalità. Perdere una partita così importante, soprattutto per come è andata, era inevitabile che lasciasse qualcosa nella testa dei giocatori. La squadra, probabilmente, ha perso un po' di convinzione. L'esatto contrario, ovviamente, di ciò che è accaduto a Salerno, dove, invece, il gruppo ha cominciato a carburare. Adesso, però, si affrontano due squadre che, più o meno, stanno vivendo la medesima situazione; per entrambe piuttosto altalenante. Il derby d'andata è alle spalle. Adesso bisogna vivere il presente. Questa partita potrà tranquillamente seguire una strada diversa rispetto al match giocato al Partenio-Lombardi".
Infine sul possibile risultato finale e sulle potenzialità delle due squadre: "Pronosticare l'esito di un derby, soprattutto quello tra Salernitana e Avellino, è davvero impossibile. Io, sicuramente, ritengo che l'Avellino sia più forte rispetto alla Salernitana ma i granata possono sfruttare il fattore campo. Se proprio devo espormi, credo che il pareggio, in questo caso, possa essere il risultato più plausibile Credo che i biancoverdi possano migliorare la loro stagione se riusciranno a dare continuità alle loro prestazioni. L'Avellino viene da una vittoria e un pareggio importante, se riuscirà a ottenere un buon risultato contro la Salernitana, allora, la stagione avrà la sua svolta decisiva e questa volta in positivo. Aspettiamo e vediamo cosa accadrà".
Redazione Sport
