Euforia social, i calciatori: "Dedicata ai nostri tifosi"

Pucino: "La forza del gruppo, meritavamo una gioia così". Di Roberto: "Testa al Frosinone"

Salerno.  

Vi abbiamo raccontato a parte della grande esultanza di Raffaele Schiavi per il derby vinto ieri pomeriggio all'Arechi anche grazie ad una sua superba prestazione favorita dall'ottima collaborazione dei compagni di reparto, su tutti Casasola e Pucino che si sono sacrificati in ruoli non propriamente consoni alle sue caratteristiche. Anche gli altri calciatori granata, però, hanno inteso celebrare il successo più bello di questo 2018 scatenando l'entusiasmo del pubblico attraverso i social network."Grande vittoria, è stata veramente una partita emozionante. Adesso testa al Frosinone: forza Salernitana" dice Nunzio Di Roberto che, dopo un girone d'andata quasi da spettatore non pagante per scelta tecnica, sta pian piano trovando posto in pianta stabile nell'undici titolare dimostrandosi elemento utile alla causa.  "Non ci sono parole" il semplice commento di Marius Adamonis, conferma del fatto che anche chi non ha giocato la partita si sente- giustamente- parte integrante di questo trionfo a tinte granata. "Questo gol e questa vittoria va a tutti i tifosi, e la storia continua" aggiunge Mattia Sprocati postando la foto del suo secondo gol consecutivo all'Avellino, quello del 2-0 che di fatto ha archiviato la pratica già dopo 18 minuti. 

"Avrei voluto esserci, ma derby di fuoco. Forza Ragazzi" scrive Alessandro Rossi, giovane attaccante che, pur con un futuro a tinte biancoceleste già scritto, ha preso davvero a cuore le sorti della Salernitana. "2 Derby su due vinti, ci meritiamo tutto il calore ricevuto quest'oggi come i nostri tifosi hanno meritato questa gioia. Tutto questo grazie alla forza di volontà, alle qualità tecniche e morali che abbiamo. Jamm a vrè, forza granata!" il pensiero di Raffaele Pucino, sceso in campo non al top della forma pur di aiutare i compagni.  "Grande soddisfazione vincere questo derby. Tutto uniti, tutti insieme" la gioia di Casasola che, probabilmente, non aveva mai giocato in un contesto ambientale così importante. Ha gioito anche Zito, rammaricato per l'errore, ma fiero di aver battuto ancora una volta e per il terzo match di fila i suoi ex compagni di squadra.