Una piazza renderà eterno il ricordo di don Peppino Tedesco

Stamane la cerimonia d'intitolazione all'avvocato che fu presidente della Salernitana

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Giffoni Sei Casali.  

Un tassello importante della centenaria storia della Salernitana resterà per sempre impresso a Sieti di Giffoni Sei Casali. È lì che questa mattina si è svolta la cerimonia d’intitolazione di una piazza all’avvocato Giuseppe Tedesco, illustre esponente del foro salernitano che è stato presidente del club granata dal 1967 al 1972. Sotto la sua guida, nella stagione 1968/1969, la società granata conquistò uno storico titolo nazionale per la categoria Berretti. Di quella squadra faceva parte anche Fulvio De Maio, portiere salernitano che questa mattina era a Sieti per ricordare la figura dell’indimenticato presidente. Anche la Salernitana, rappresentata dal ds Angelo Fabiani, dal team manager Sasà Avallone e dal dirigente Alberto Bianchi ha presenziato alla cerimonia d’intitolazione della piazzetta adiacente alla chiesa di Maria Santissima delle Grazie (dove si è svolta la cerimonia per via delle avverse condizioni meteorologiche).

L’operatore di mercato granata, nel suo intervento, ha ricordato la figura di Peppino Tedesco, sottolineando il suo impegno per il settore giovanile e la conquista di quel prestigioso e storico trofeo Berretti. La Salernitana ha, poi, consegnato al nipote dell’avvocato Tedesco - che porta il suo stesso nome - la maglia del centenario. Successivamente ci si è spostati all’esterno della chiesa per scoprire la targa dell’intitolazione. “Ad imperitura memoria del nostro amato don Peppino, figlio di Sieti, illustre penalista del Foro di Salerno, uomo di straordinaria passione politica e sportiva. Presidente della Salernitana Calcio e consigliere della Provincia di Salerno. Oggi come allora, il piacere della condivisione delle origini. Noi come lui, onorati e grati”, le parole scelte per ricordare il presidente Peppino Tedesco.