Pioggia di fondi sull'Arechi: arrivano altri 450mila euro

La Regione li ha ricavati dalle economie dell'Universiade Napoli 2019

pioggia di fondi sull arechi arrivano altri 450mila euro
Salerno.  

Un’altra pioggia di fondi è in arrivo sullo stadio Arechi di Salerno. La Regione Campania, infatti, ha deliberato di destinare le economie dell'Universiade Napoli 2019 alla realizzazione di ulteriori interventi per impianti sportivi. Un tesoretto di circa 25 milioni di euro che, dopo essere rientrato nelle casse di Palazzo Santa Lucia, sarà destinato alla realizzazione di nuovi lavori negli impianti sportivi del territorio regionale. Di questi, secondo quanto si apprende, ben 450mila euro andranno allo stadio Arechi e verranno utilizzati per installare nuovi tornelli e realizzare ulteriori interventi di manutenzione all’impianto di via Allende. Che, prima delle Universiadi (svoltesi  nella scorsa estate in Campania dal 3 al 14 luglio) aveva già beneficiato di un finanziamento di 2,7 milioni di euro grazie al quale è stato realizzato un importante intervento di restyling che ha riguardato la tribuna stampa, l'impianto d'illuminazione, i servizi igienici, la facciata dello stadio e gli interni degli spogliatoi, permettendo anche l’installazione dei sediolini nei quattro settori dell’impianto. L’installazione di nuovi tornelli nello stadio con il nome da principe, una volta terminata, potrebbe consentire di aumentare la capienza, passando dagli attuali 26.500 a 31.300 spettatori.

Ma l’Arechi non è il solo impianto che beneficierà dei fondi extra: circa 8 milioni di euro saranno utilizzari per la sistemazione dello stadio Collana di Napoli e circa 1,2 milioni per le opere accessorie dello stadio San Paolo di Napoli. Previsti ulteriori interventi di sistemazione anche per gli impianti Albricci di Napoli, lo stadio Moccia di Afragola, lo stadio Pinto di Caserta, il campo sportivo Conte di Mondragone e il palazzetto dello Sport Unisannio. Previsti, inoltre, interventi di minori dimensioni, da realizzarsi a cura dei comuni, ciascuno di importo massimo non superiore a 100 mila euro, da individuarsi a seguito di apposita manifestazione di interesse.