Il Covid si abbatte sulla Serie B, ipotesi stop il 1° maggio

Domenica assemblea per ratificare le decisioni

il covid si abbatte sulla serie b ipotesi stop il 1 maggio
Salerno.  

Il finale di stagione in serie B si preannuncia rovente. E non soltanto per l'equilibrio che, a cinque giornate dalla fine, tiene ancora aperti tutti i giochi sia in chiave promozione che salvezza. L'emergenza Covid, infatti, è penetrata con forza nel “campionato degli italiani”. Dopo l'Empoli è toccato al Pescara fermarsi a causa dei contagi (otto) registrati nel gruppo squadra abruzzese. L'Asl di Pescara ha messo in quarantena gli adriatici per 14 giorni: la squadra di Gianluca Grassadonia, dunque, fino al 26 aprile non potrà allenarsi né disputare le partite di campionato contro Cosenza, Virtus Entella e Reggiana. Una situazione di difficile gestione che ora è al vaglio dei vertici della Lega B. “Noi garantiremo la regolarità, la parità competitiva e la continuità del campionato di Serie B come da delibere unanimi della nostra Lega", ha garantito all'Adnkronos il presidente della Lega B, Mauro Balata che tra ieri sera e stamattina ha riunito già due volte il direttivo del torneo cadetto. Domenica si svolgerà anche un'assemblea straordinaria che servirà a ratificare le decisioni. Da quanto trapela l'idea è di far giocare regolarmente i prossimi tre turni, fermando il campionato il 1° maggio, in modo da consentire al Pescara di recuperare le tre partite non disputate e agli altri club di giocare in contemporanea le ultime due gare di campionato.