Salernitana, la piazza chiede certezze al club

Il 25 giugno si avvicina, attesa per l'incontro che può definire la risoluzione del caso

salernitana la piazza chiede certezze al club
Salerno.  

La città di Salerno attende novità, lavoro sottotraccia per la dirigenza per sciogliere il nodo multiproprietà, ma la tifoseria granata sottolinea l'insofferenza per la fase di stand-by che si registra dal dopo-promozione. I timori verso il 25 giugno, scadenza fissata dalla FIGC per la definizione del caso societario, si avvertono nella piazza. Rispuntano gli striscioni come quello firmato dal Direttivo Ultras con riferimento esplicito a Claudio Lotito. La città vuole vivere l'estate della Serie A, del ritorno in massima serie con maggiori certezze, ma il silenzio del club in queste ore è indice dell'impegno per trovare la miglior soluzione. Quello di oggi appare come il giorno utile per un sopralluogo a Cascia, sede del ritiro, da parte dello staff tecnico e dei dirigenti: riprova che la programmazione per il 2021/2022 sarà avviata da qui a breve. C'è da superare lo scetticismo espresso dalla Federcalcio e soprattutto la proprietà dovrà garantire il rientro nei parametri: la cessione resta la modalità più semplice, anche se è difficile trovare l'equilibrio tra la richiesta economica del club con quella dell'acquirente ai tempi, minimi, per l'esito positivo da firmare entro il prossimo 25 giugno. Tanti piccoli dettagli da risolvere per una grande stagione, da vivere all'Arechi. La società e l'amministrazione comunale puntano sull'impianto sportivo di casa, da restyling in estate entro l'avvio del prossimo campionato di Serie A.