Salernitana, Donnarumma e il ballo delle incertezze: il portiere all’esame derby

Il numero uno tra alti e bassi. E a gennaio Faggiano tentò un nome dalla 'B'

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Salerno.  

Il punteggio finale di Salernitana-Casarano dice 3-0. La Bersagliera ritrova la vittoria, porta a casa punti pesanti e sospiri di sollievo. La difesa granata registra il nono clean-sheet stagionale ma i sorrisi di Antonio Donnarumma si contano sulle dita di una mano. Perché all’Arechi, in una prova brillante della squadra, emerge la prestazione non sufficiente del numero uno. Troppe indecisioni, la difficoltà nella lettura soprattutto dei cross laterali, come in occasione della clamorosa doppio occasione del Casarano tra pali e traverse, o l’errore nel corso del secondo tempo con pallone vagante e porta sguarnita. Un passo indietro che lascisa rammarico soprattutto nell'atleta napoletano, bramoso di voler dare il meglio.

Periodo di flessione

Dalla partenza super, dal rigore disinnescato allo scadere con il Sorrento “parato con la Curva Sud Siberiano”, al momento non brillantissimo. Una flessione che soprattutto nell’ultima parentesi di campionato è emersa con forza. Perché Donnarumma ha confermato di avere riflessi straordinari tra i pali (le parate in apertura di gara a Cerignola ne sono l’ultimo esempio nitidissimo delle sue qualità ma basta tornare con la mente anche alla prova da muro insuperabile a Casarano o all’intervento sul gong a Monopoli) ma anche qualche lettura sbagliata (qualche responsabilità sui gol di Siracusa e col Giugliano in casa) e momenti di indecisioni in uscita (proprio a Casarano l’attimo di esitazione su Gambale è costato l’assist del gol-vittoria). Eppure i clean sheet stagionali salgono a quota nove, quattro in questo scorcio di 2026 con una solidità difensiva che sembra finalmente vicina.

Il retroscena di mercato

Il ds Faggiano ha scommesso con forza su Donnarumma così come Raffaele che, per le sue qualità tra i pali e soprattutto per il piglio da leader, gli ha affidato i pali granata. Alle sue spalle c’è Brancolini, estremo difensore arrivato in granata dall’Empoli per giocarsi le sue chance ma che il campo non l’ha mai visto. E a gennaio, il club granata aveva tentato una clamorosa mossa, cercando di mettere le mani su Plizzari, protagonista della promozione in serie B lo scorso anno con il Pescara e ora al Venezia, frenato da un grave infortunio al ginocchio. Nulla di fatto.