Salernitana, Raffaele trema ma Stendardo non ride: Primavera ko col Monopoli

Secondo ko consecutivo per i granatini: "Partita decisa dagli episodi"

salernitana raffaele trema ma stendardo non ride primavera ko col monopoli
Salerno.  

Le sirene sulla panchina di Giuseppe Raffaele avvicinano il nome di Guglielmo Stendardo alla Salernitana. Il tecnico siciliano fa i conti con la delusione per il post-Cavese con la tensione esplosa negli spogliatoi. Ma, nelle ultime due settimane, non sorride nemmeno l’allenatore della Primavera. Ieri secondo ko consecutivo, con la sconfitta interna con il Monopoli che pesa (1-3). I granatini restano fermi a quota 18 in classifica, mantenendo comunque un margine di +1 sulla zona playout grazie alla sconfitta del Palermo ad Empoli. I ragazzi di mister Stendardo torneranno in campo sabato 21 febbraio sul terreno di gioco del Crotone, fanalino di coda del girone B con 7 punti.

Dopo il vantaggio firmato Haxhiu (10’), il Monopoli ristabilisce la parità con Ziedelis, mandando le squadre al riposo sull’1-1. Nella ripresa i pugliesi alzano il baricentro e completano la rimonta al 24’ con Diugevic. La gara cambia nuovamente al 36’ quando il Monopoli resta in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Lamberta. La Salernitana prova ad approfittarne andando alla ricerca del pareggio ma non riesce a trovare la zampata vincente. Al 45’ arriva invece il gol di Castiglione che chiude i conti firmando l’1-3 definitivo.

 “Abbiamo fatto un buon primo tempo, la squadra ha interpretato molto bene la gara e siamo passati meritatamente in vantaggio su rigore – ha spiegato Stendardo -. A dire il vero, potevamo anche raddoppiare con una grossa occasione di Belfiore su colpo di testa: la palla ha colpito prima la traversa, poi la linea e infine è andata fuori. Da lì poi abbiamo subito gol appena prima della fine del primo tempo, cosa che ha rappresentato una mazzata psicologica per tutti. Nella ripresa la partita è stata equilibrata, tutto sommato. I due gol del Monopoli sono arrivati in contropiede e gli episodi hanno condizionato molto in negativo per quanto riguarda il risultato finale”.