Numeri da capogiro. La Salernitana si conferma tra i club economicamente più solidi dell’intera serie C. I dati forniti dalla Lega Pro, con un documento ufficiale relativo a emolumenti, premi e diritti di immagine per la stagione 2025-26 con data ultima il 5 febbraio 2026, bastano per sottolineare gli investimenti corposi messi in atto da Danilo Iervolino per provare a raggiungere immediatamente la serie B. Eppure, il distacco siderale di undici punti dal Benevento, condanna i granata quasi sicuramente ai playoff. Proprio dal girone C però arrivano le top 3 squadre con il maggiore monte ingaggi della serie C. Domina il Catania, che addirittura si attesta al primo posto con ben 14 milioni di euro tra emolumenti fissi e premi (14.210.854 euro). Segue il Benevento (10.867.445 euro) e poi c’è la Salernitana. La squadra granata ha 8.345.159 euro di parte fissa, seguita da 2.347.000 euro in premi per un totale di 10.692.159 euro. Da sottolineare come, esclusi i premi, la Salernitana sarebbe addirittura seconda alle spalle solo del Benevento per emolumenti fissi.
Costi al top
Oltre dieci milioni di euro dunque, per una società che lo scorso anno si era attestata tra i top club in serie B con una cifra che superava i 20 milioni di euro lordi, con il posizionamento al quinto posto nell'allora campionato di serie B. Fotografia di quanto, il connubio soldi spesi-risultati nel calcio sia tutt’altro che formula magica. Resta però il lavoro di risanamento e di spending-review obbligato alla categoria di appartenenza. La Salernitana resta dunque al terzo posto, con la top ten nazionale completata da Ternana (8.695.511 euro), Arezzo (8.111.057 euro), Trapani (6.825.799 euro), Union Brescia (6.569.545 euro) LR Vicenza (6.544.353 euro), Ascoli (5.552.998 euro) e Triestina (5.183.516 euro). Fa rumore come Trapani, così come la Triestina (oltre 5 milioni di euro), segnate da profonde penalizzazioni, abbiano avuto la forza di poter investire così tanto in termini di ingaggi ritrovandosi poi a fare i conti con non poche difficoltà.
