“Gli esperimenti li ho fatti, ora andrò avanti con chi mi dà maggiori certezze”. Dieci giorni per conoscere la sua Salernitana. Serse Cosmi si è calato subito nell’avventura granata, alla ricerca dell’alchimia giusta tra qualità dei suoi interpreti e modulo tattico. Perché il 3-5-2 che il tecnico “conosce meglio anche di sua moglie” ha lasciato ben presto spazio al 4-3-3. Questione di interpreti ma anche di caratteristiche, cercando di sfruttare al meglio le soluzioni offensive di cui la sua Salernitana dispone.
Emergenza difesa
Per Cosmi però ora gli occhi sono rivolti soprattutto su quelle che sono le notizie che arrivano dalla difesa. Per la quarta gara consecutiva, il tecnico dovrà modificare nuovamente l’assetto arretrato. Le assenze di Golemic e Anastasio per squalifica, così come la tegola Arena, obbliga a dover rinunciare a calciatori titolari tra Casertana e Latina. Pesano soprattutto le defezioni per la coppia centrale. Il solo Matino disponibile sarà affiancato verosimilmente da Berra, alle prese con condizioni fisiche tutt’altro che perfette. Sulle corsie possibile chance per Longobardi a destra e Cabianca costretto a slittare a sinistra, soprattutto se Villa rappresenterà tentazione per dare dinamismo sia in mediana che nel tridente offensivo.
