La Salernitana vive ore d’attesa. Domani, giovedì 16 aprile, presso lo studio notarile Giuliani-Occorso è fissato il rogito per la cessione della Salernitana da Salerno Coast Investment, holding proprietaria e della quale Danilo Iervolino è socio unico, ad Antarees srl e Cristiano Rufini come persona fisica. Ieri sono state portate a termine le operazioni propedeutiche all’atto di vendita. Antarees ha provveduto all’aumento di capitale da 1 milione e 250mila euro. Alla società si affiancherà anche Rufini come persona fisica. La cifra verrà versata entro 3 giorni dall’ok della Figc. L’accordo tra Rufini e Iervolino sarà vagliato dalla Commissione Trasparenza Acquisizioni Societarie della Figc che dovrà, infatti, verificare solvibilità e onorabilità di chi rileva le quote azionarie. Antarees Srl e Rufini avranno poi 18 mesi per versare il 75% dell’aumento di capitale, stimato in 3 milioni e 750mila euro.
L’attesa di Iervolino
Ieri anche Iervolino ha provveduto all’aumento di capitale della Salerno Coast Investment srl. Ora scatta l’attesa per quella che sarà, dopo la firma del rogito, l’attesa per la decisione della Figc. Ci sarà un lasso di tempo di attesa con una condivisione di idee e progettualità. Resterà l’attuale Cda fino al via libera al cambio di proprietà con il possibile inserimento di Massimo Sarandrea nell’organigramma. L’attuale advisor fungerebbe da direttore generale.
I dettagli dell’accordo con Rufini
Resta lo schema concordato per la cessione del club a Cristiano Rufini. Il patron di Antarees srl, società nelle quali confluirebbero le quote della Salernitana attualmente nella cassaforte della Salerno Coast Investment srl, dovrà nel giorno del rogito versare il 25 per cento dell’aumento di capitale, cifra che si aggira su 1.25 milioni. Solo dopo la firma dell’accordo definitivo arriverebbe la verifica della Figc, con sguardo proiettato poi alle fideiussioni. Iervolino venderà ad un prezzo simbolico: 1 euro. A questo si aggiungono due clausole: 6 milioni da incassare, se la Salernitana fosse promossa in B. L’acquirente dovrà riconoscerne 15, invece, in caso di promozione in serie A. E corrispondere a Iervolino il 20% sulla futura rivendita.
