L’inchiesta sul mondo arbitrale si allarga. Giovedì l’ex designatore di serie A e B Gianluca Rocchi dovrebbe essere ascoltato in Procura a Milano per fare luce sul filone d’indagine iniziato oltre un anno fa e con l’accusa pesantissima di “concorso in frode sportiva”. Un caso che ha innescato un terremoto con tanto di effetto domino che potrebbe avere ripercussioni già nelle prossime ore. Intanto, tra gli indagati ci sarebbe anche Luigi Nasca, Var in Salernitana-Modena dello scorso campionato di serie B e che sta facendo clamore soprattutto per la posizione di Andrea Gervasoni, supervisore Var.
L’episodio contestato in Salernitana-Modena
Il nome della Salernitana continua a circolare, legato all’episodio contestato nella sfida con gli emiliani dello scorso campionato cadetto. Nel fascicolo si legge che "durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giuia incalzava e sollecitava l'addetto Var Luigi Nasca affinche' questi richiamasse Giuia all''on field review' ai fini della decisione iniziale sull'episodio di gioco". L’azione contestata riporta ad un presunto fallo di mano di Bronn in area granata sugli sviluppi di un calcio piazzato in favore dei canarini. Il rigore, assegnato ad inizio secondo tempo, venne revocato dopo revisione al monitor con il calciatore colpito dal pallone sulla spalla e di spalle all’autore della deviazione di testa. La Salernitana si aggiudicò il match con successo per 1-0 con gol vittoria di Soriano. L’avvocato di Gervasoni ha replicato a “La Repubblica”: «È un invito a comparire al buio. Ad ogni modo, a lui si contesta di essere intervenuto su una partita di Serie B, quando era supervisore per la serie A» spiega il suo legale, Michele Ducci, aggiungendo che Gervasoni è «molto tranquillo e sereno».
La reazione della Salernitana
Resta la reazione di sorpresa in casa Salernitana. La società di Danilo Iervolino è stata tirata in ballo in un filone nazionale che interessa i massimi sistemi del mondo arbitrale. Nessun dirigente granata è stato informato dall’inchiesta, segnale di un episodio che interessa marginalmente e allo stesso tempo indirettamente la Bersagliera, con i fari della Procura di Milano che è focalizzata soltanto sulla gestione della classe arbitrale.
