Inchiesta arbitri, Gervasoni spiega: "Ho risposto sul caso Salernitana"

Quattro ore di interrogatorio per l'ex supervisore Var. La precisazione sull'episodio coi granata

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Salerno.  

Un confronto di quasi quattro ore. Si è concluso pochi minuti fa l’interrogatorio di Andrea Gervasoni, ex supervisore Var e coinvolto nell’inchiesta della Procura di Milano sul mondo arbitrale. Il supervisore degli arbitri era arrivato presso la sede della Guardia di Finanza di Milano in via Oglio alle 11 ed è uscito dopo quasi 4 ore in compagnia del suo legale Michele Ducci. “Abbiamo parlato di Salernitana- Modena. Niente altro. Ma abbiamo chiarito che Gervasoni fosse in un’altra palazzina. Stava seguendo la Serie A, non la B”.

L’episodio in Salernitana-Modena

Il nome della Salernitana è inserito nel fascicolo ed è associato a Gervasoni perché, da quanto si apprende, "durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giua incalzava e sollecitava l'addetto Var Luigi Nasca affinche' questi richiamasse Giuia all''on field review' ai fini della decisione iniziale sull'episodio di gioco". L’azione contestata riporta ad un presunto fallo di mano di Bronn in area granata sugli sviluppi di un calcio piazzato in favore dei canarini. Il rigore, assegnato ad inizio secondo tempo, venne revocato dopo revisione al monitor con il calciatore colpito dal pallone sulla spalla e di spalle all’autore della deviazione di testa. La Salernitana si aggiudicò il match con successo per 1-0 con gol vittoria di Soriano.