Nei giorni scorsi il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso 2 Daspo – Misura di Prevenzione Personale – della durata, rispettivamente, di 1 anno e di 3 anni, nei confronti di 2 ultras della Squadra ospite - rispettivamente nei confronti di un 54enne residente a Parma e di un 35enne residente a Salerno già gravato da numerosi precedenti penali e/o di Polizia e condanne per reati di natura violenta – per i fatti accaduti in occasione della partita di calcio che si è giocata presso lo Stadio Comunale “Mario Rigamonti” lo scorso 27 maggio 2026 tra la Squadra locale e l’ ”Unione Sportiva Salernitana 1919”, valevole per il Campionato di “Serie C”.
Nello specifico il 54enne, durante le fasi di afflusso del pubblico, visibilmente alterato ed infastidito dai controlli di Polizia, ha aggredito verbalmente e minacciato ripetutamente un Funzionario della Polizia di Stato, con la deliberata finalità di provocare un reazione delle Forze dell’Ordine in modo tale da poter poi scatenare disordini con il sostegno di altri suoi sodali presenti alla scena. Tale comportamento, pregiudizievole per l’Ordine e la Sicurezza, veniva immediatamente “stroncato” dalle Forze di Polizia.
Il 35enne ultras salernitano, invece, al termine dell’incontro calcistico, all’esterno dell’impianto sportivo - specificatamente nel settore della Curva Sud Ospiti – in un impeto d’ira, a seguito di un violento altereco, ha colpito al volto un altro sostenitore della Salernitana per poi dileguarsi. Tale evento ha generato momenti di tensione, panico generalizzato ed apprensione fra gli spettatori, e solo grazie al pronto intervento delle Forze dell’ Ordine è stato possibile riportare la calma. A conclusione delle attività investigative effettuate della D.I.G.O.S. della Questura di Brescia anche grazie alla visione delle immagini registrare dall’ampianto di video-sorveglianza dello Stadio, è stato possibile indentificare l’autore del gesto. La vittima, dopo essere caduta a terra sbattendo il capo ed aver perso i sensi, veniva prontamente medicato sul posto da Personale Sanitario e trasportato al Pronto Soccorso degli “Spedali Civili”, dove è stato soccorso e quindi dichiarato fuori pericolo.
Costoro, con la propria condotta connotata da violenza, minaccia ed intimidazione, hanno dimostrato di essere del tutto incuranti del rispetto delle Leggi dello Stato e del pericolo per l’incolumità fisica degli altri spettatori; per questi motivi il Questore ha emesso nei loro confronti altrettanti D.A.SPO. validi per tutte le manifestazioni organizzate e gestite dalle Federazioni sportive facenti parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Quale conseguenza di questo Provvedimento non potranno accedere ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipino o assistano alle predette manifestazioni sportive, e più specificatamente i piazzali adibiti alle partenze, all’arrivo ed alla sosta dei veicoli per gli esodi organizzati dei tifosi, le strutture sportive, i dintorni e le vie limitrofe in occasione dei suddetti incontri sportivi. Il divieto è da intendersi esteso, in occasione di ogni incontro degli sport indicati, per un periodo temporale ricompreso tra 3 ore prima dell'inizio e 3 ore dopo il termine di ciascuna manifestazione sportiva, anche alle Stazioni ferroviarie, ai Caselli autostradali, agli Scali Aerei, agli Autogrill ed a tutti gli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni medesime, sempre per lo stesso periodo a decorrere dalla data di notifica del presente provvedimento; in caso di inottemperanza, il trasgressore verrà denunciato ai sensi della normativa vigente. Per luoghi interessati alla sosta, al transito al trasporto si intendono tutte le strade, vie e piazze limitrofe all’impianto sportivo, nel raggio di 500 metri dal perimetro esterno dello stesso. Per quanto riguarda le Stazioni ferroviarie, i Caselli autostradali, gli Scali Aerei, gli Autogrill e tutti gli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono agli incontri sportivi, il divieto del Questore ha validità in relazione a tutti gli Impianti Sportivi italiani ed esteri.
“Questi individui, con il loro comportamento sconsiderato, hanno messo in pericolo la sicurezza, l’ordine pubblico e l’incolumità delle altre persone presenti allo Stadio, tra cui famiglie con bambini – ha evidenziato il Questore Sartori –. Costoro, inoltre, con le proprie condotte hanno dimostrato di essere del tutto incuranti della incolumità delle persone e delle Leggi dello Stato. Per questi motivi ho deciso di adottare severi Provvedimenti, con la speranza che tutto ciò possa servire a renderli consapevoli di quanto hanno fatto”.
