Salernitani e perugini una volta amici. Una sorta di gemellaggio, non come quello con baresi e reggini che si è interrotto in una serata di Coppa Italia. Il 31 marzo 1994 successe di tutto nel match in cui il signor De Santis di Tivoli si lasciò prendere la mano. Le due formazioni, tra l’altro, lottavano nel campionato di C1 per conquistare l’accesso matematico in cadette ria in quello che era il primo esame dei play-off promozione.
Decisioni poco felici del direttore di gara di Tivoli, guarda caso la stessa sezione da cui proviene il direttore di gara di sabato prossimo, con il match che fu interrotto per qualche minuto per un tentativo d’invasione da parte dei sostenitori granata. Per la verità appena un paio che fecero solo qualche passo sul terreno di gioco, prima di ritornare da soli nel proprio settore di competenza.
Sul campo, squadre a rincorrersi nel risultato, con Breda a sbloccare per primo il risultato e con umbri a rispondere con Pagano. Nella ripresa il nuovo vantaggio granata con Pisano prima del pareggio contestato di Aiello. Ma da quella sera, i rapporti fra le due tifoserie non sono stati più gli stessi, con i primi screzi a giungere nel match di ritorno.
Antonio Roma
