Il pomeriggio infernale della Salernitana ha avuto come alba i messaggi durissimi lanciati dalla tifoseria alla società e come tramonto le parole di Daniele Faggiano e Serse Cosmi. Nel mezzo un pareggio con il Foggia che proprio non ha convinto per prestazione e per risultato finale. Un punto in due sfide, un bilancio di un pareggio nelle prime tre sfide ufficiale. Si è ancora all'inizio di un percorso lungo ed estenuante sia chiaro, il tempo per cambiare passo c'è e le altre big del campionato zoppicano proprio come la Salernitana.
Messaggi contrastanti
Eppure serviva lanciare un segnale, dimostrare di essere una delle pretendenti al campionato. Status che sulla carta la Bersagliera può dimostrare. Dopo 180' però è rimasto solo lì. Sul campo qualche timido sprazzo, un equivoco tattico e di uomini da superare. E un mercato che ha portato quattordici volti nuovi ma non ha permesso di colmare alcune lacune. Il possibile passaggio al 3-5-2 ne è l'emblema. Cosmi in fondo si aspettava un trequartista. Il nome è quello di Ferraris. Al momento non c'è possibilità. E appare difficile riaprire il fronte.
Il messaggio di Faggiano
"Chiedere a Iervolino un nuovo investimento soprattutto oggi mi sembra difficile". Perchè oltre al budget, alla lista over piena, alla possibilità concreta però di sopperire alle caselle già riempite sconfessando qualche scelta di mercato (Mastrovito), ora c'è il clima di contestazione che rappresenta un nuovo ostacolo. E la possibilità che tutto si trasformi e diventi come lo scorso gennaio quando, pungolato nell'orgoglio, Iervolino mise le mani su Lescano, appare piuttosto difficile.
