Salernitana, Iervolino tra il weekend cittadino e i segnali sul futuro

Il sorriso ritrovato del patron, il confronto con Cosmi e Faggiano: analisi del momento granata

salernitana iervolino tra il weekend cittadino e i segnali sul futuro
Salerno.  

Nel weekend la barca di Danilo Iervolino è rimasta ormeggiata a Marina d’Arechi. Sullo sfondo lo stadio Arechi. Un segnale? Chissà. La sua voglia di Salernitana è stata ampiamente dimostrata. Sabato sera il ritorno in tribuna nel Principe degli Stadi, incassando una vittoria pesantissima, con un gioco votato all’attacco, al di là di quanto il risultato finale di 1-0 col Giugliano possa raccontare. Iervolino è ritornato a sorridere, annusa che la sua Salernitana sta prendendo la strada giusta. Due settimane fa il grido dell’ad Pagano: “Il ciclo di Iervolino è quasi giunto al termine”. Ma tra il dire e il fare ci passano la disponibilità di imprenditori economicamente solidissimi e oltre undici milioni a stagione per sostenere l’impianto societario. Non proprio briciole.

I segnali

Sulla barca ferma a Marina d’Arechi sabato ci sono saliti Daniele Faggiano e Serse Cosmi. Il tecnico ha candidamente ammesso che si è parlato anche di altro non solo di calcio. Il pensiero va ad un eventuale rinnovo? Chissà. Fosse stata una bugia, questa mattina in Duomo ci sarebbe stato tempo per confessarsi. Ma Cosmi è uomo che va al di là del ruolo di allenatore. Anche per questo Salerno lo stima, lo apprezza. Il tecnico si è goduto l’emozione di un giorno speciale e anche l’abbraccio dei tifosi. Presenti anche gli ultras, gruppo che Cosmi ha avuto modo di conoscere sin dal suo arrivo a Salerno e che non manca mai di elogiare (l'ultima volta prima della sfida con la Cavese). Nessuna parola, anche per l’ad Pagano che ha salutato alla fine del rito.

La vicinanza

Eppure dalla squadra arrivano parole al miele, benzina in più per un proprietario vicinissimo alla sua squadra. Un altro indizio arriva anche dalla presenza della moglie del patron, Chiara Giugliano. Mancava all’Arechi dalla vittoria sulla Lazio del 24 novembre 2023: guidò la delegazione di 280 donne pronte a ribadire il proprio no gigante, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere. Aveva sbandierato il suo amore per la Salernitana, con il marito Danilo come amplificatore. I tifosi le avevano da sempre tributato applausi e ironicamente chiedevano a lei di spingere con il patron per portare la Salernitana ancora più su. Poi la piega inaspettata: il declino, la doppia retrocessione, le amarezze. Ora questo filo che sembra ricongiungersi. Voglia di Salernitana o passi concreti verso un qualcosa che sta o deve accadere? Sarà il tempo a rivelarlo.