Salernitana - Perugia, le probabili formazioni

Torrente recupera Lanzaro e Colombo in difesa, ma dovrà rivoluzionare la mediana. Esordio di Odjer

SALERNITANA – PERUGIA (Stadio “Arechi” ore 15 - diretta post partita negli spogliatoi con i protagonisti a partire dalle ore 17.30 su Ottochannel canale 696 digitale terrestre)

 

SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo, Lanzaro, Empereur, Rossi; Sciaudone, Pestrin, Odjer; Troianiello, Coda, Gabionetta. A disposizione: Terracciano, Franco, Trozzo, Pollace, Nappo, Arcaleni, Perrulli, Milinkovic, Donnarumma. Allenatore: Torrente.

PERUGIA (4-2-3-1): Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Comotto; Della Rocca, Zebli; Parigini, Lanzagame Fabinho; Ardemagni. A disposizione: Zima, Rossi, Taddei, Spinazzola, Alhassan, Mancini, Di Carmine, Zapata, Drolé. Allenatore: Bisoli.

Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli

Collaboratori: Luca Mondin della sezione di Treviso e Dario Cecconi della sezione di Empoli 

IV uomo: Daniele Viotti della sezione di Tivoli

 

Salerno. Nessuno avrebbe mai immaginato, guardando gli organici delle due squadre, che all’undicesima giornata di campionato, Salernitana e Perugia poteva essere inquadrato uno scontro salvezza. Soprattutto gli umbri, almeno sulla carta, sono una squadra costruita per traguardi ben più importanti, che presenta elementi di categoria superiore in tutti i reparti, dal portiere Rosati, passando per Comotto in difesa, Lanzafame a centrocampo, e il bomber Ardemagni in attacco. Ed invece oggi pomeriggio all’Arechi le due squadre lotteranno per conquistare l’intera posta in palio che garantirebbe la possibilità di uscire da questa posizione scomoda di classifica.

Per questo motivo Torrente ha caricato i suoi, non nascondendo l’obiettivo che è la vittoria. I problemi di formazione, causa infortuni e squalifiche, però, costringeranno il tecnico granata a rivoluzionare ancora una volta l’undici titolare, soprattutto in mediana, vista l’assenza di Bovo e Moro. Esordio del ghanese Odjer dal primo minuto, e riconferma del tridente offensivo visto sia col Cesena che con il Lanciano martedì sera.

Massimiliano Grimaldi