Calzone a 'Granatissimi': "Squadra incostante ma serve unione, si può ripartire"

Il giornalista a 'Granatissimi': "Iervolino? Mette dodici milioni all'anno, basta chiacchiere"

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Salerno.  

“Non è tutto da buttare, c’è tempo”. Tullio Calzone ha commentato il momento della Salernitana nel corso di “Granatissimi”, in onda su Ottochannel. Il giornalista del “Corriere dello Sport” ha sottolineato la necessità di un cambio di rotta. “Andavano fatte delle valutazioni prima di questa situazione che ha visto protagonista Cosmi. Conosciamo bene il personaggio e non è nuovo a queste uscite. La società dovrebbe disinnescare certe frizioni. Così si rischia di minare tutto. Cosmi andrebbe gestito dalla società. Senza unione si rischia di vanificare tutto. Allo stesso tempo non è ancora tempo di criticare l’ambiente. Il campionato è ancora tutto in divenire, c’è tempo per rimediare. Non è una squadra scadente perché è stata in grado di battere le due avversarie che si sono alternate in vetta al campionato. Bisogna criticare Cosmi sulle difficoltà della squadra, su un rendimento intermittente. Sono convinto che possa esprimere i propri valori e raggiungere i propri obiettivi”.

“Squadra troppo intermittente”

Per Calzona manca equilibrio: “Si stanno ripetendo le prestazioni viste con Raffaele, con una Salernitana discontinua che regala prestazioni generose, di grande impatto per poi cancellare tutto con scivoloni dolorosi. Le squadre che funzionano sono quelle che hanno un’identità precisa. E questa Salernitana ha dimostrato ancora di non averle. Però c’è tempo, ci sono le risorse per provare a cambiare l’inerzia. Per costi la Salernitana è da media-alta fascia di serie B. Poi bisognerebbe chiedersi perché è stato azzerato il mercato, perché alcuni leader sono scivolati indietro nelle gerarchie: questo va chiesto e contestato a Cosmi”.

“Iervolino? Mette dodici milioni di euro all’anno”

Su Iervolino, Calzone chiarisce: “L’ho intervistato dopo la notte amara con la Sampdoria. Ma quanti acquirenti si sono avvicinati e poi sono scomparsi? Se un presidente mette dodici milioni di euro per fare il campionato di serie C, come si fa a dire che non si comporta da numero uno del club? Per acquistare il club servono soldi e non chiacchiere”.