Spesso rimanere in silenzio è la migliore soluzione da prendere in certi casi. E’ quello che ha deciso di fare la Salernitana ieri sera, al termine del match perso a Bari per 2-1. Recriminare non sempre porta a qualche risultato, ma i torti arbitrali che la Salernitana ha subito ieri sera al “San Nicola” sono sotto gli occhi di tutti. Un rigore nettissimo negato a Milinkovic, sull’uno a zero per il Bari, che poi nell’azione incriminata è stato anche ammonito per simulazione, ed altri cartellini gialli all’indirizzo dei calciatori della Salernitana, forse elargiti con troppa superficialità.
Al termine della gara bocche cucite, nessuno rilascia dichiarazioni nella zona mista, ma transitano tutti con il volto scuro, infilandosi all’interno del bus. Solo il team manager dei granata, Salvatore Avallone a microfoni spenti spiega la posizione della società, che è quella di non rilasciare interviste a caldo, per evitare di commentare episodi che hanno lasciato perplessi un po’ tutti. Il pensiero della società si può semplificare nelle parole del co-patron Marco Mezzaroma, affidate alla sua pagina Facebook.
Massimiliano Grimaldi
