Non è certo amore a prima vista tra la Salernitana e la classe arbitrale, in questa prima parte della stagione. Diverse le sviste, i torti, che i direttori di gara hanno riservato alla compagine granata. Ma c’è anche un altro dato che fa riflettere molto, ed è quello relativo ai cartellini collezionati dalla formazione di Torrente. Una media paurosa, di ben tre gialli e mezzo a partita, per un totale di 42 ammonizioni e 5 espulsioni. Se prendiamo questo dato, e lo paragoniamo alle formazioni di vertice sia nel campionato di B, che in massima serie, quello che emerge subito è un altro aspetto da non sottovalutare.
La Salernitana vanta un possesso palla sempre inferiore rispetto agli avversari, e questo messo in relazione con quelle squadre che comandano la classifica, fa emergere come la difficoltà a fare gioco possa condizionare anche l’andamento dei cartellini gialli, visto che le prime della classe vantano pochissime ammonizioni. Inseguire sempre gli avversari, non avendo mai il pallino del gioco in mano, costringe i calciatori granata a commettere sistematicamente fallo e quindi a collezionare ammonizioni ed espulsioni.
Massimiliano Grimaldi
