Casertana vince di rigore, granata beffati in pieno recupero

Un dubbio penalty assegnato al 50' della ripresa, regala i tre punti agli uomini di Campilongo

Salerno.  

Casertana – Salernitana 1 – 0

Casertana: Fumagalli, Idda, Bianco, Cruciani, Mattera, Murolo, Marano, Mancosu, Diakité, Mancino (37’ st Carrus), Cunzi (25’ st Alvino). A disposizione: D’Agostino, D’Alterio, Tito, Antonazzo, Rajcic. Allenatore: Campilongo.

Salernitana: Gori, Bianchi, Franco, Bovo (46’ st Giandonato), Lanzaro, Tuia, Perrulli (40’ st Nalini), Favasuli, Calil, Gabionetta (34’ st Mendicino), Pezzella. A disposizione: Russo, Grillo, Penta, Negro. Allenatore: Menichini.

Arbitro: Stefano Giovani di Grosseto.
Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Dario Cecconi di Empoli.

Rete: 50’ st. Mancosu (rig)

Ammoniti: Mattera, Bianco, Idda (C), Lanzaro, Favasuli, Bianchi, Franco (S).
Angoli: 7 – 1
Recupero: 1’ pt, 3’ st.

 

La capolista cade a Caserta, per un rigore dubbio fischiato dal signor Giovani di Grosseto in pieno recupero e trasformato da Mancosu. Una gara molto tattica, con le due squadre che hanno badato prima di tutto a non prenderle, limitando le sortite offensive, anche a causa del forte vento che spirava sul manto erboso dello stadio “Pinto”. Primo tempo a favore di vento per i granata, che sono partiti forte sull’acceleratore, tanto da disorientare gli avversari. Menichini ha praticamente spento la luce alla Casertana, annullando Cruciani, la fonte di gioco dei falchetti. Una mossa tattica azzeccata, che ha costretto la Casertana a difendersi, subendo spesso le ripartenze degli avversari. Nella ripresa, con il vento a favore, i padroni di casa hanno osato un po’ di più, spingendo sugli esterni, e mettendo diverse volte in difficoltà la Salernitana. Quando la partita sembra ormai dirigersi verso la fine, sul binario della parità, il direttore di gara in pieno recupero, tira fuori dal cilindro un calcio di rigore in favore della Casertana. Nell’ultimo arrembaggio dei padroni di casa, Tuia ostacola Diakité in area di rigore. Per il signor Giovani è rigore, che Mancosu trasforma, tra le proteste generali. Neanche il tempo di portare la palla a centrocampo che il direttore di gara fischia la fine. Sugli spalti inizia la festa, con i giocatori della Casertana sotto la zona dei distinti a festeggiare, mentre i calciatori granata discutono con l’arbitro, ancora increduli per quel rigore generoso assegnato allo scadere dell’ultimo minuto di recupero.