Domenica pomeriggio sarà uno degli ex della partita, un calciatore che ha dato un grosso contributo alla Salernitana nel precedente campionato siglando anche due reti decisive contro Cesena e Ascoli, entrambe in zona Cesarini. Il giornalista di Ottochannel Massimiliano Grimaldi ha contattato telefonicamente Ricardo Bagadur, difensore centrale di grandissima prospettiva che spera di giocare dal primo minuto e di mettere in pratica gli insegnamenti di mister Baroni:
Come ti trovi a Benevento?
“E' una nuova esperienza e rappresenta una possibilità di crescita, sta nascendo un gruppo particolarmente unito e questo sarà fondamentale anche per il futuro. Benevento è una bella città, un ambiente tranquillo ed una piazza calorosa, sono molto felice della scelta che ho fatto in estate”
Da Bernardini e Tuia a Lucioni e Padella: quanto stai imparando dai colleghi più esperti?
“Sono un difensore ancora molto giovane e sto vivendo le mie prime esperienze nel calcio professionistico, proprio per questo è una fortuna potersi allenatore con calciatori di spessore che possono trasmettermi tanto sul piano tecnico, ma anche umano. Ho imparato tanto da Bernardini e da tutti i miei ex compagni della Salernitana, ma seguo molto anche Lucioni e Padella che rappresentano un vero e proprio punto di riferimento”.
E' vero che in estate sei stato ad un passo dal ritorno a Salerno?
“Sono cose che conoscono le società e il mio procuratore, personalmente non so se la Salernitana abbia contattato la Fiorentina parlando di un mio possibile ritorno. E' una piazza che mi è rimasta nel cuore e la tifoseria è stata importantissima per il mio percorso di crescita, ma ora sono a Benevento e sono contento”
Dalla lotta salvezza a Salerno al terzo posto a Benevento: che sensazioni provi?
“L'anno scorso sono arrivato a gennaio con una squadra che lottava per la salvezza, c'erano delle obiettive difficoltà, ma abbiamo raggiunto il traguardo e mi fa molto piacere. C'era un ottimo rapporto con tutti i miei compagni di squadra, abbiamo sofferto tanto, ma alla fine siamo riusciti a mantenere la categoria rispettando il diktat della società. Col Benevento stiamo vivendo un sogno, è un anno molto importante per noi ed è una bella sensazione trovarmi in alta classifica. Con Baroni è nato un ottimo rapporto, è una persona seria che riesce a trasmetterci tanto: è un onore lavorare con lui”
Il ricordo più bello della tua esperienza a Salerno?
“Ovviamente la vittoria di Cesena, quando segnai all'ultimo secondo regalando alla squadra un successo fondamentale. Stavamo vivendo un periodo negativo, il mio colpo di testa permise alla Salernitana di risalire in classifica e di fare un deciso passo in avanti verso la tanto agognata salvezza”
Cosa ti manca di Salerno e cosa proverai domenica pomeriggio entrando all'Arechi?
“Come ho detto prima, il gruppo era unito e tutti remavamo nella stessa direzione: mi mancano i miei ex compagni di squadra, tutti bravi ragazzi che hanno sofferto insieme a me. Mi mancano anche i tifosi, li ringrazio perchè, mi hanno accolto benissimo sin dal primo allenamento e ci hanno dato una grossa mano nel raggiungimento dell'obiettivo. Non so che emozione proverò domenica, mi vivrò il momento a 360°”
Vincere all'Arechi è difficile per tutti, quanto può essere importante per voi il tifo dei duemila sostenitori giallorossi presenti?
“Conosco molto bene la piazza di Salerno, è un ambiente che può far paura a qualunque avversario e i granata hanno sempre costruito in casa le proprie fortune. La nostra mentalità, però, dev'essere differente: siamo un grande gruppo e dobbiamo pensare soltanto che siamo forti isolandoci dal fattore ambientale. Sono convinto che i nostri tifosi potranno divertirsi e assistere ad una bella partita, tra due squadre che scenderanno in campo per vincere e per onorare la maglia che indossano. Il mister ci ha detto quanto sia complicato giocare contro la Salernitana all'Arechi, sta preparando la gara al meglio sotto tutti i punti di vista: massimo rispetto, ma veniamo per portare punti a casa”
Vuoi salutare i tuoi ex tifosi?
“Certo, molto volentieri. Un grande saluto a tutti i tifosi della Salernitana, sono molto affezionato alla gente e mi è dispiaciuto andare via. Quando torno mi accolgono sempre alla grande, la stima è ricambiata”
Redazione Sport
