Salernitana: due vittorie di fila all'Arechi mancano dal... 

Curiosa statistica negativa da ribaltare

Salerno.  

La Salernitana è chiamata a centrare contro il Benevento una vittoria che non solo le garantirebbe la possibilità di risalire la classifica, fermando la corsa di una della squadre più in forma dell’intero torneo, ma anche di conseguire un primato che le manca dalla regular season 2014-15: vincere due gare di fila tra le mura amiche. In verità, per quanto concerne lo scorso anno, i granata seppero vincere le ultime due sfide disputate all’Arechi, ma si trattò della quarantaduesima giornata contro il Como e della finale di ritorno play out contro il Lanciano.

Ironia della sorte: in entrambi i casi, i match si conclusero con un successo dei locali per 1-0. La Salernitana, invece, non riesce a battere consecutivamente all’Arechi almeno due squadre da quel torneo di Lega Pro, al cui termine centrò la promozione diretta in B, proprio a discapito del Benevento, prossimo avversario. Addirittura, nel corso di quel campionato la squadra allenata da Menichini fu in grado di fare due filotti di successi consecutivi presso l’impianto di Via Allende. Dalla dodicesima giornata di andata alla seconda giornata di ritorno, si registrarono, infatti, cinque vittorie di fila all’Arechi: 2-1 al Catanzaro (doppietta di Calil), 1-0 alla Paganese (a segno Calil), 3-2 alla Juve Stabia (doppietta Calil e gol vittoria di Gabionetta), 1-0 al Messina (decisivo Bovo), 1-0 al Martina Franca (match winner Calil).

Il comune denominatore di quella striscia di risultati utili fu, dunque, il goleador brasiliano, fatta eccezione per la gara contro il Messina, decisa da Bovo, ma durante la quale lo stesso Calil sprecò clamorosamente a porta vuota, spedendo sopra la traversa. L’altro mini filotto di hurrà interni fu centrato, successivamente, dalla tredicesima alla diciassettesima giornata di ritorno: 2-1 alla Reggina (Negro e Moro a bersaglio), 4-1 alla Lupa Roma (in rete Favasuli, Calil e due volte Gabionetta), 3-1 al Barletta nel match che sancì il ritorno in B (gol di Negro, Calil e Mendicino). Questa statistica curiosa e la necessità di ribaltare questo trend rappresentano, pertanto, un motivo in più per vincere un derby che si preannuncia spettacolare e molto equilibrato.

Corrado Barbarisi