Corsi e ricordi storici. Quest’anno Salernitana – Benevento sarà giornata granata per il girone d’andata, così come fu lo scorso anno Salernitana – Novara. Le due gare hanno un minimo comune denominatore in Marco Baroni, nella passata stagione sulla panchina dei piemontesi, durante questa stagione trainer dei sanniti. Le analogie, però, non si arrestano qui, specie in riferimento al cammino delle squadre ospite nelle gare immediatamente precedenti alla trasferta dell’Arechi. Nel 2015-16, il Novara si presentò, infatti, allo stadio di Via Allende forte di una striscia di risultati utili consecutivi impressionante (cinque vittorie e un pareggio nelle sei partite disputate prima del match di Salerno) ed approcciò la gara con presunzione, subendo nella ripresa la splendida rete di Donnarumma, bravo a segnare sotto la Sud spedendo all’incrocio dei pali con un imperioso stacco di testa un preciso cross dalla trequarti di Odjer.
Quest’anno il Benevento giocherà all’Arechi addirittura da imbattuto, avendo conseguito nelle prime sette gare un ruolino di marcia invidiabile (quattro vittorie e tre pareggi). Un altro dato curioso statistico è il seguente: anche quest’anno la giornata granata del girone d’andata sarà disputata contro una neopromossa. Nella passata stagione, la sfida contro il Novara segnò, inoltre, il minimo storico di spettatori per le gare interne (8382): nonostante la prevendita non stia procedendo spedita sul fronte granata, la sensazione è che il dato sarà sicuramente migliorato e superato. L’auspicio dei salernitani è che, però, anche in questo torneo la neopromossa terribile allenata da Baroni, reduce da un filotto di risultati utili consecutivi, possa pagare dazio all’Arechi nella giornata granata programmata nel girone di andata.
Corrado Barbarisi
