A Salerno ha lasciato un ottimo ricordo pur avendo giocato poche partite, lui che si è contraddistinto per il grande attaccamento alla maglia e che in estate rifiutò la proposta dell'Avellino sperando in una chiamata da parte della Salernitana. Leonardo Gatto, però, decise di accettare la richiesta dell'Ascoli consapevole che, in terra marchigiana, avrebbe trovato più spazio in un ruolo che esaltasse le sue caratteristiche, contrariamente a quanto accaduto l'anno scorso. Ai microfoni di Granatissimi, pur senza fare polemiche, dichiarò quanto segue: "Ero stato preso su indicazione di mister Torrente, ero perfetto per il suo 4-3-3. Ho firmato ed è stato esonerato, mi sono ritrovato Menichini che adotta un sistema di gioco differente che richiede un certo sacrificio in fase di non possesso. Ovviamente sono a disposizione dell'allenatore, spero di poter dare il mio contributo per la salvezza della Salernitana". E Gatto il contributo l'ha dato: gol decisivo a Novara al 94', sigillo finale a Lanciano in una partita che permise ai granata di conquistare la meritata salvezza. Domani affronterà la Salernitana per la prima volta da ex e ritroverà tanti compagni che lo hanno accolto benissimo e che hanno condiviso con lui un percorso duro, ma vincente. Siamo certi che proverà un pizzico di emozione perchè, in fondo, il granata gli è rimasto nel cuore.
Gaetano Ferraiuolo
