«Mia figlia a scuola senza libri. Non ho soldi, né bonus»

Storia di disperazione di una famiglia di Rione Parco: senza caldaia e neanche aiuto

Avellino.  

Sabina ha 12 anni e ogni giorno torna in lacrime a casa. Non ha i libri di testo mamma Carmela e papà non hanno lavoro fisso e quei testi costano troppo. Ieri la famiglia di Sabina ha dato voce alla loro protesta, chiedendo con forza in Comune bonus e sostengo per assicurare una istruzione dignitosa alla propria ragazza. «Ogno giorno mia figlia torna a casa in lacrime - racconta la signora Paone -. Rischia diperdere l'anno scolastico, mentre noi sopravviviamo in una casa popolare, senza caldaia e senza sostegno dall'amministrazione. Chiediamo al Comune un aiuto per ottenere quei libri e permettere a nostra figlia di studiare per riscattarsi da questa condizione, perchè abbia un lavoro dignitoso e una istruzione adeguata».

 

di Simonetta Ieppariello